Puntuale come le tasse arriva la campagna estiva sui rifiuti di Roma

E’ diventato un classico: ogni anno i sindaci devono “scannarsi” in assemblea sul referendum dell’immondizia prodotta dalla Capitale. Le opposte fazioni sono sempre le stesse. Ma se fosse previsto un generalizzato e sostanziale calo delle tariffe?

Puntuale come le tasse. Ogni anno di questi tempi viene convocata l’assemblea dei soci della Saf: per discutere di bilancio, di conto consuntivo, di tariffe, di piano industriale. Puntuale come le tasse. Ogni anno ci sono sindaci che pongono il problema dei rifiuti di Roma. Questa storia va avanti da almeno 4 anni, se non di più.

Eppure, come ha ricordato il presidente della Società Ambiente Frosinone Lucio Migliorelli, esiste un ordine del giorno dell’assemblea della Saf attraverso il quale il trattamento dell’immondizia proveniente da fuori provincia è autorizzato entro certi limiti.

Quest’anno è diverso perché c’è un’ordinanza del presidente della Regione. E un’ordinanza, appunto, ordina. Altrimenti che ordinanza è? Si può fare ricorso al Tar, ma non molto altro. Eppure i due fronti contrapposti continuano a fronteggiarsi nello stesso modo.

Da una parte il partito della responsabilità, guidato soprattutto dai Democrat. Come si fa a non accettare rifiuti che consentono all’impianto di lavorare al massimo delle potenzialità, rimpinguando anche i conti della Saf? E come può il Pd sconfessare Nicola Zingaretti?

Dall’altra parte i sindaci del territorio, guidati da Peppe Sacco. Per i quali l’emergenza non può costituire la regola, il cassinate sulla questione dei rifiuti ha già pagato un prezzo altissimo ed è arrivato il momento di dire no a Roma. Cominciando dai rifiuti.  Laddove Roma va intesa sia come Campidoglio che come Regione Lazio.

Tra queste due posizioni non c’è una zona cuscinetto, di mediazione. Potrebbe starci se, una volta tanto, si prevedesse insieme all’accoglimento dei rifiuti di Roma, l’abbassamento delle tariffe per tutti i Comuni soci. Non soltanto per il conferimento, anche per la Tari.

Quest’anno la tassa sui rifiuti in alcuni Comuni è scesa, in altri è salita, in altri è rimasta immutata. Magari una diminuzione gneralizzata potrebbe dare un senso ai tanti sacrifici che i ciociari fanno su questo tema.

Soprattutto nel cassinate.

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