«Thaira torna a casa… »: Quadrini in cerca dei fuoriusciti da Forza Italia

Il vice coordinatore regionale di Forza Italia lancia un appello a tutti coloro che sono usciti dal Partito nei mesi scorsi. Un invito al confronto. Ora che sta per partire il rinnovamento radicale

«Questo è il momento della responsabilità. È il momento nel quale ciascuno deve mettere da parte l’orgoglio ed i pregiudizi. Forza Italia ha bisogno dell’esperienza accumulata da tutti in questi anni, anche e soprattutto le esperienze negative, affinché si possano individuare gli errori e superarli»: il vice coordinatore regionale di Forza Italia Gianluca Quadrini lancia il suo messaggio a tutti gli ex. Gli chiede di tornare a Forza Italia e aprire un momento di confronto.

Lo ha fatto nel pomeriggio, al termine d’una serie di telefonate. Fatte soprattutto con ex forzisti che da mesi hanno iniziato a frequentare la Lega e Fratelli d’Italia.

Del Brocco? Non mi impiccio

Tra i casi più clamorosi c’è quello di Riccardo Del Brocco: a gennaio era il candidato alla guida provinciale di Forza Italia provinciale; lunedì ha ammesso senza problemi davanti alle telecamere di Teleuniverso «Alle Europee ho votato e fatto votare Nicola Procaccini di Fratelli d’Italia: è stato un modo per esprimere il mio dissenso verso un Partito che non avvia il rinnovamento da tutti invocato».

Gianluca Quadrini mette in chiaro un aspetto: «Non intendo intervenire nelle dinamiche provinciali né sovrappormi al Coordinatore legittimamente eletto Tommaso Ciccone che ha tutte le qualità per affrontare la questione. Il mio appello è generale, rivolto a tutti. E per tutti intendo tutti coloro che in quest’ultimo anno si sono allontanati da Forza Italia».

Thaira e le altre ex

Diversa la posizione invece del consigliere comunale di Frosinone Thaira Mangiapelo. La Lega l’ha messa fuori dal Gruppo consiliare, contestandole le continue richieste di chiarimenti sul consigliere spirituale di cui il Partito si era dotato senza coinvolgere i dirigenti. (leggi qui E la Chiesa lascia a piedi il Carroccio: «Il vostro P Maurizio non è un prete cattolico»). E rimproverandole le insistenze sul caso dei lavoratori di Vertenza Frusinate in attesa di una risposta dal sottosegretario Claudio Durigon. (leggi qui Thaira giù dal Carroccio comunale: «Troppo polemica». Lei: «Vogliono imbavagliarmi»).

«Thaira è una persona straordinaria per la sua sensibilità personale e per il lavoro svolto in favore di chi ha difficoltà, soprattutto non è una nostra tesserata e allora mi sento libero di poterla contattare direttamente, a differenza di Del Brocco».

Una Convention per l’estate

L’ipotesi di lavoro è di arrivare ad una Convention estiva, appena il partito avrà dato al coordinatore regionale Claudio Fazzone le risposte che indica da tempo. Sono le stesse sollecitate da Mario Abbruzzese e tanti altri dirigenti: un Partito sganciato dal cerchio magico, governato nuovamente dallo Statuto e dagli organismi dirigenti eletti in modo democratico.

Magari insieme a chi nel frattempo è uscito.

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