Ucciso (per fiction) l’eroico presidente Gianluca Quadrini

Il direttore del sito Alessioporcu.it, con la testa tra le mani, osserva fisso il monitor. Scuote il capo e poi lo abbassa. L’ultima notizia lanciata dal sistema di messaggistica interna recita “+++Flash, Ultim’ora+++ Arce, Ucciso il Presidente della XV Comunità montana Quadrini“. Il mittente è l’ufficio stampa dell’ente di Arce: lo stesso che ogni giorno inonda le redazioni con i suoi comunicati in cui commenta tutto, dalle iniziative in favore dei Comuni alle condoglianze per la morte di Helmut Kohl.

Immediata l’apertura del testo. Il primo capoverso conferma la ferale notizia:

Arce, 16 giugno 2017. Un efferato delitto si è consumato, oggi, ad Arce. Il Presidente della XV Comunità montana Valle del Liri ing.Gianluca Quadrini, arrivato come di consueto alle ore 15,30 presso la sede di Via Borgo Murata 34/b, è sceso dalla sua auto per salire in ufficio quando un balordo si è avvicinato alle sue spalle ed estraendo la pistola ha sparato 3 colpi. Il presidente Quadrini è caduto a terra. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi che giunti sul posto hanno constatato, a quel punto, la morte del Presidente. Sono giunte, poi, le Forze dell’Ordine ed è arrivato il Pubblico Ministero con il medico legale per le dovute indagini“.

In tutte le redazioni è stato il caos. Con molti occhi puntati su Alessio Porcu. Solo lui poteva avere esasperato gli animi fino al punto di armare una mano e mettere fine alla vita del presidente Quadrini. L’ultimo esempio è stato domenica scorsa: con una sola domanda aveva innescato la violenta reazione del consigliere regionale Mario Abbruzzese. Facendogli perdere il proverbiale aplomb istituzionale che gli è rimasto cucito da quando ha ricoperto l’ufficio di Presidente del Consiglio Regionale del Lazio. Invece, quella sera, appena partita la pubblicità, Abbruzzese era esploso. Ed aveva annunciato a Quadrini la sua futura morte politica. (leggi qui)

Il primo indiziato, per molti è stato proprio l’attuale presidente della Commissione Riforme Istituzionali della Regione Lazio. La goccia che ha fatto traboccare il vaso? Senza dubbio la cena segreta dell’altra sera con Franco Fiorito, rivelata pure questa da Alessioporcu.it: vuoi che non fosse una manovra anti Abbruzzese? (leggi qui). Tre colpi e via. Eliminato per sempre l’eroico presidente dell’indomita Comunità Montana di Arce (pervicace alla liquidazione). Un delitto perfetto, affidato ad un sicario. Mario Abbruzzese, mandante e Alessio Porcu responsabile morale.

Ma c’è anche un’altra pista. Gli schiavi che da mesi l’eroico presidente tiene reclusi in un luogo finora mai scoperto. E dove li costringe a scrivere almeno trenta comunicati stampa al giorno. Dandogli da mangiare solo in proporzione al numero di notizie che vengono poi riprese e pubblicate dai giornali. Più di tre notizie? Antipasto, primo e secondo. Due notizie? Solo una portata. Una notizia? Pane e acqua. Zero notizie? Digiuno. Pare che uno degli addetti stampa si sia liberato. Ed abbia consumato la sua vendetta.

Terza pista: i funzionari della Regione Lazio che non riescono a fargli chiudere la Comunità Montana. (leggi qui) I provvedimenti? Tutti impugnati dall’eroico presidente. La legge ad hoc? Inapplicabile. Tutti i tentativi di eliminare il regno del duce Quadrini sono falliti miseramente. E anche quando avevano tentato il colpo di mano, lui aveva sempre pronta la soluzione (leggi qui)

Ma cosa dicono gli investigatori? C’è qualche dettaglio in più nel comunicato stampa della Comunità Montana?

Proseguendo la lettura si scopre che:

Nel frattempo è arrivato sul posto anche il Criminologo, tranquillizzando i media e la stampa locali: siamo, infatti, sulla scena del crimine del Corso di Criminologia organizzato dalla XV Comunità Montana Valle del Liri, a cui hanno preso parte molti Avvocati, Professionisti e Docenti di grande spessore della provincia di Frosinone. Un corso che ha ottenuto uno straordinario successo e che sta facendo il giro d’Italia, avendo suscitato molto interesse per la sua praticità. Il Corso è accreditato dagli ordini degli avvocati di Frosinone per 15 crediti.

Insomma, Quadrini si è prestato a fare la comparsa in una fiction su Quadrini.

Le reazioni sul web sono state a decine. E il direttore? Non ci aveva creduto nemmeno per un momento: «Mancava il Comunicato Stampa con il commento di Quadrini all’assassinio di Quadrini».

Allora perché stava con le mani tra i capelli? «Qualcuno salvi Quadrini da Quadrini.»

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