Quattro passi a Miami e Seattle, sulle strade di sampietrini ciociari

I prodotti realizzati negli stabilimenti di Anagni e Roccasecca andranno negli Usa. Lunedì partono i container. Una piazza a Miami e non solo. L'ipotesi dell'ecodistretto. Metano Green per alimentare gli impianti. E sconti per i Comuni del territorio che vorranno comprare i prodotti

I container per gli Usa inizieranno a partire lunedì mattina. Destinazione Miami. Consegneranno alle imprese i sampietrini con cui lastricare un’intera piazza in costruzione tra spiagge, palme e grattacieli nel buon retiro per migliaia di ricchi di tutto il mondo. Altri container sono fermi nei piazzali in attesa di riempirsi, sono quelli destinati a Seattle per il nuovo quartier generale della Microsoft: lì occorrono 18mila metri quadrati di pavimenti, rivestimenti, arredi per giardini, tutto Green e possibilmente realizzato con la circular economy. Per iniziare a riempire anche quei container occorre ancora qualche dettaglio: i materiali prodotti dal gruppo industriale Saxa Gres di Anagni sono tra i finalisti della rigida selezione compiuta dagli architetti americani.

Effetto Gpp

Il presidente Borgomeo, nella Sala della Ragione annuncia ai sindaci i traguardi raggiunti ed i piani

L’annuncio arriva nella Sala della Ragione, l’edificio disegnato nel XII secolo dall’architetto Iacopo da Iseo, arrivato ad Anagni con la delegazione delle città lombarde venuta per chiedere l’appoggio di Papa Adriano IV Nicholas Breakspear (l’unico britannico diventato papa) contro la minaccia di Federico Barbarossa.

A svelare i traguardi appena raggiunti è Francesco Borgomeo, il risanatore di aziende che si è innamorato delle ceramiche e della Ciociaria. È l’uomo che ha inventato la nuova ‘pietra ceramica‘, brevettando il Grestone: il materiale che salva le montagne, rende inutili le cave e la dinamite, riproduce in fabbrica l’aspetto di tutte le pietre, anche quelle che ormai non si scavano più perché sono protette. E le fa antiscivolo, impermeabili, in linea con il Green Public Procurement: il memorandum per gli acquisti ecosostenibili nella Pubblica Amministrazione, in base al quale i materiali Gpp hanno la precedenza sugli altri. Proprio il Gpp ha contribuito a mettere le ali ai prodotti Saxa nel mondo.

In sala c’è il capo del settore Commerciale Saxa: è appena atterrato dagli Usa; nella borsa che stringe sotto al braccio ha il contratto firmato con i costruttori di Miami, una bozza dell’accordo con le imprese di Seattle, un’altra con un contractor di Manhattan.

La sorpresa per i sindaci

Una parte dei sindaci intervenuti ad Anagni

I successi di Saxa Gres (la ex Ceramiche Marazzi di Anagni), di Grestone (la ex Ideal Standard di Roccasecca) possono essere un punto di inizio. Francesco Borgomeo lo dice alla platea dei sindaci invitati dal padrone di casa Daniele Natalia.

Ci sono gli amministratori di tutto il comprensorio Nord della Provincia, c’è il direttore dei Consorzi di Bonifica del Lazio Andrea Renna, in prima fila sta seduto il senatore Francesco Scalia che uscito da Palazzo Madama è uno dei massimi esperti nel diritto dell’Energia. La Provincia è rappresentata dal consigliere Vincenzo Savo che è delegato ai Lavori Pubblici. Il Consorzio industriale Cosilam è presente con il presidente Marco Delle Cese. Dal Sud arrivano il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco (nel cui territorio c’è il secondo dei 4 stabilimenti del Gruppo Saxa) ed il presidente della Comunità Montana Gianluca Quadrini.

Sono lì e per loro c’è una sorpresa: Francesco Borgomeo annuncia una linea diretta per le amministrazioni comunali della provincia di Frosinone. Saxa Gres fornirà a prezzi privilegiati i suoi materiali a quelle amministrazioni del territorio che vorranno utilizzarli per rimodernare i loro centri storici.

L’Eco distretto

Una delle linee di produzione Grestone a Roccasecca

I container per gli Usa, la visita compiuta in queste ore da emissari degli emiri arabi (il Grestone, a differenza dell’asfalto, non si scioglie alle alte temperature), possono essere un punto di partenza. Il caposaldo per una nuova scommessa industriale lanciata dall’uomo che ha salvato la ex Marazzi ed evitato la chiusura della Ideal Standard Roccasecca, rilevato la storica Tagina di Gualdo Tadino e prima ancora ha risanato la IBM di Santa Palomba che ha riconvertito in Laziale Distribuzione, poi ha costruito un nuovo futuro alla Hewlet Packard in particolare a Pozzuoli. E ora ha in mente idee per Whirlpool ed Embraco.

La nuova scommessa si chiama Eco Distretto Industriale della Ceramica. La chiave sta tutta nelle tre lettere della parola Eco. Sono quelle dalle quali può dipendere il futuro economico di tutto il comparto produttivo ciociaro.

In concreto. A regime, la produzione di Grestone integrerà una percentuale delle ceneri da termovalorizzatore che oggi vengono utilizzate nella produzione dei cementi; con la differenza che ad Anagni e Roccasecca le molecole verranno fuse e vetroceramizzate diventando un tutt’uno con la ceramica.

Cosa c’entra questo con l’Eco Distretto e cosa è?

Il metano green

Il presidente del Gruppo Saxa Gres Francesco Borgomeo con il sindaco di Anagni Daniele Natalia

Da circa un anno Anagni e tutti i Comuni della provincia di Frosinone sono alle prese con l’esplosione dei costi per smaltire i rifiuti prodotti nelle cucine delle case ciociare. È accaduto da quando la Saf di Colfelice ha smesso di trattare quei residui organici per adeguare i suoi impianti e riprogettarli daccapo sulla base delle nuove norme. Portare fuori provincia quei rifiuti ha raddoppiato i costi e le bollette dei cittadini.

Al punto che il sindaco Daniele Natalia, con il suo collega di Fiuggi Alioska Baccarini ed altri del comprensorio hanno iniziato a pensare ad un progetto di compostaggio di Comunità: trattare in house quegli avanzi di cucina, attraverso uno dei moderni mini impianti presentati un anno fa ad Ecomondo, la fiera mondiale del settore. In questo modo la bolletta per i cittadini crollerebbe.

Servono però i soldi per progettare, costruire e partire. Francesco Borgomeo ha tracciato la via che potrebbe portare alla soluzione: «Noi non ci occupiamo di queste cose, non trattiamo nessun genere di rifiuti urbano né da cucina né di altro tipo. Non vogliamo occuparci di questo nemmeno dopo. Ma siamo interessati al gas metano che viene prodotto in maniera Green con la fermentazione degli alimenti quando si decompongono».

Solo se lo facciamo insieme

I sindaci nella Sala della Ragione

È quello che ci fanno nel resto d’Italia e proprio per questo si prendono i rifiuti che in questo periodo Saf non può trattare. Ne ricavano metano. E ci fanno pure pagare il servizio. «A me il gas serve, se voi siete disposti, presentiamo noi un progetto, troviamo insieme un gestore. Perché noi non facciamo questo lavoro. Ma una cosa deve essere chiara: a me serve gas buono, lo devo mettere nei miei impianti per alimentare i forni in continuazione. Non posso permettermi di avere gas di scarsa qualità o condotte fatte al risparmio, che perdano prodotto. O si fanno cose di eccellenza o non ci mettiamo per niente le mani».

Prodotto in linea con il Green Public Procurerement, recupero Green delle ceneri che oggi vanno invece nei cementi, alimentazione degli impianti senza combustibili inquinanti ma attraverso metano Green, abbattimento del costo della bolletta dei rifiuti per i cittadini. In pratica il prodotto Circular realizzato in maniera Green. Ecco cos’è l’Eco distretto.

Una sfida che sarebbe capace di far riaccendere gli impianti a tante fabbriche.

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