Quel centrodestra locale che si “scanna” allegramente

Mentre a livello nazionale Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia fanno le prove generali per staccare la spina ai Cinque Stelle di governo e presentarsi uniti al cospetto del Capo dello Stato, sul piano locale Abbruzzese e Ottaviani non si parlano, la Lega discute di casi improbabili e Zicchieri e Ruspandini...

I segnali che arrivano a livello nazionale sono precisi: sia in Parlamento che nelle commissioni ci sono prove di ricompattamento del centrodestra. Con la Lega che non si fida più dei Cinque Stelle e che porta avanti alla perfezione la politica del doppio livello: da una parte la faccia feroce di Matteo Salvini, dall’altra quella dialogante e democristiana di Giancarlo Giorgetti, molto rassicurante per il Vaticano, gli imprenditori del nord e perfino le banche.

 

Silvio Berlusconi sembra aver preso atto che in questo momento storico, sondaggi alla mano, Forza Italia non può andare oltre il ruolo del gregario. Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni da un lato strizza l’occhio al Carroccio, dall’altro deve evitare una che alcuni dei suoi vadino proprio in quella direzione.

Alla Camera e al Senato il centrodestra guarda al gruppo misto. Nel Paese invece alle liste civiche. Quando Matteo Salvini avrà la certezza di avere la maggioranza sia in Parlamento che nel Paese, con il centrodestra, staccherà la spina al governo gialloverde.

 

In provincia di Frosinone il centrodestra, invece di prepararsi a questo scenario, va nella direzione opposta.

All’interno di Forza Italia non si capisce nulla, neppure se è in corso il tesseramento oppure no. Mario Abbruzzese e Nicola Ottaviani proseguono lungo direzioni opposte, come Pasquale Ciacciarelli e Adriano Piacentini. Il senatore e coordinatore regionale Claudio Fazzone da queste parti non si vede più, ma si sta muovendo molto. Come conferma l’incontro con il leader del Polo Civico Gianfranco Pizzutelli. (leggi qui E Gianfranco Pizzutelli pranza con Claudio Fazzone a Latina)

Nel frattempo la Lega di Francesco Zicchieri è impegnata nelle diatribe interne su casi come quello di Mimmo Fagiolo prima e del padre spirituale dopo. Inoltre Zicchieri, in questo caso insieme al senatore Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia) ha come obiettivo il ridimensionamento di Forza Italia.

 

Alfredo Pallone (Noi con l’Italia) ha fiutato l’aria e si tiene a distanza. Nei Comuni sindaci e coalizioni sono allo sbando. Basta vedere quello che è successo in pochi giorni a Cassino prima e a Ceccano dopo. A livello nazionale il centrodestra si prepara a tornare unito per aprire una nuova fase (governo o elezioni anticipate). Sul territorio ci si “scanna” allegramente

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