Quel derby politico con Latina che perdiamo inesorabilmente

Anche negli anni d’oro del Pdl, quando la provincia di Frosinone era una roccaforte del centrodestra berlusconiano, a Latina facevano meglio. Oggi Matteo Salvini celebra lì la Festa regionale della Lega e i loro parlamentari sono più “pesanti” sul piano politico. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, è stata eletta in un collegio pontino. Non resta che consolarci con il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani sul palco a Latina.

Dal punto di vista politico Latina ci è stata sempre un passo avanti, diciamo la verità. Perfino negli anni d’oro della Casa delle Libertà prima e del Popolo delle Libertà dopo.

Quando la provincia di Frosinone eleggeva parlamentari e consiglieri regionali a raffica, sfornando perfino diversi assessori della Pisana. Ma la provincia di Latina era costantemente davanti, per voti, per peso politico, per capacità di saper influire meglio e di più.

Noi roccaforte del centrodestra berlusconiano, ma loro di più. Per tradizione, per storia, perfino per memoria.

 

La musica non cambia

Anche oggi la musica non cambia: la Festa regionale dalla Lega si è celebrata nel capoluogo pontino.

Parliamo del primo Partito italiano secondo i sondaggi, guidato da Matteo Salvini, unanimemente riconosciuto come l’uomo forte del Paese. Sul palco con lui c’erano tutti i parlamentari del Carroccio della zona del Basso Lazio. Ma Francesco Zicchieri, coordinatore regionale, è della provincia di Latina, anche se l’elezione l’ha ottenuta nel collegio maggioritario di Frosinone nord.

Claudio Durigon, sottosegretario di Stato e quindi membro del governo, era il capolista del collegio proporzionale Frosinone-Latina. Già, ma lui è di Latina.

Il senatore Gianfranco Rufa è stato eletto nel proporzionale a Viterbo. L’unica è Francesca Gerardi, che a Montecitorio è arrivata anche lei dalla porta del proporzionale, il cui collegio comprendeva le due province.

 

Ecco perché il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani sul palco a Latina, vicino a Matteo Salvini, suona anche come una piccola inversione di tendenza. Non aderirà alla Lega, ma intanto ha invertito il trend di “Latina padrona” nell’eterno derby politico con Frosinone. Perché il suo progetto di creare una nuova forza centrista parallela alla Lega, in modo da andare oltre l’attuale Forza Italia ripartendo dai principi fondanti del ’94, è in grado di riportare Frosinone ad un ruolo centrale nel dibattito politico.

Perché poi, perfino nel Pd, siamo dietro di loro. Al congresso regionale del Partito ci saranno 17 delegati della provincia di Latina e 15 di quella di Frosinone. Questo perché, perfino nella disfatta storica del 4 marzo scorso, i Dem sono andati meglio da loro che da noi.

 

Ah, dimenticavamo: Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, è stata eletta nel collegio di Latina.

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