Quella firma della Segneri che può aprire la nuova stagione dei Cinque Stelle

Il Movimento in Ciociaria non ha radicamento territoriale. L’iniziativa della parlamentare sui fondi per le aree ex Casmez può dare una nuova impronta alle strategie politiche. Ma prima c’è da risolvere il nodo delle alleanze, soprattutto con il Pd.

La firma di Enrica Segneri all’emendamento che stanzia delle risorse importanti (135 milioni di euro) per le imprese che vogliano rispondere ai bandi riservati alle aree dell’ex Cassa del Mezzogiorno può rappresentare una vera inversione di rotta per quanto riguarda il Movimento Cinque Stelle in provincia di Frosinone. (Leggi qui Le frontiere dello sviluppo: si riparte dai confini dell’ex Cassa per il Mezzogiorno).

Un’iniziativa condivisa con il deputato Claudio Mancini (Pd) e anche con il presidente del Consorzio Asi Francesco De Angelis, ma in ogni caso un’iniziativa con la quale la Segneri ha dato un segnale chiaro ad un mondo, quello industriale, che ha sempre guardato con diffidenza il Movimento.

Luca Frusone Ilaria Fontana Enrica Segneri. Foto © Giornalisti Indipendenti

Dall’inizio della legislatura la Segneri ha caratterizzato la sua azione sul versante del mondo economico e del lavoro. Per esempio con diverse iniziativa per quanto riguarda l’ormai famosa “Vertenza Frusinate”. Ma quello che era mancato ai Cinque Stelle era la capacità di poter imporsi nel territorio sul piano della comunicazione delle iniziative. Vediamo ora cosa succederà.

Il deputato Luca Frusone, al suo secondo mandato, è molto attivo per quanto riguarda il suo ruolo relativamente alla Nato. Ma è nel territorio che dovrebbe provare ad essere maggiormente incisivo. Il 4 marzo 2018 i Cinque Stelle hanno ottenuto un grande risultato alle politiche, spinti però dal voto di opinione. Al quale non è seguito un adeguato radicamento.

Fuori dalle dinamiche

Nonostante alcuni risultati (Frosinone, Anagni, Sora, Cassino) lasciassero intravedere un certo potenziale. C’è stato poi l’impegno in materia ambientale di Ilaria Fontana. Ma in generale i Cinque Stelle sono rimasti fuori dalle dinamiche locali. Alle comunali, alle provinciali, negli enti intermedi. Non esiste una strada diversa da quella di presentare liste e candidati.

Loreto Marcelli ed Enrica Segneri

Vedremo cosa succederà nella primavera prossima. Quando, Covid permettendo, in Ciociaria si voterà per il rinnovo degli organi di 21 Comuni. Naturalmente si dovrà decidere anche sul piano delle alleanze. Con le liste civiche innanzitutto. Ma anche con il Pd. Al di là di un incontro all’Asi tra Francesco De Angelis da una parte e Luca Frusone, Ilaria Fontana ed Enrica Segneri dall’altra, mai le delegazioni dei due partiti si sono incontrate.

Vedremo se stavolta succederà.

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