Quella maledetta candidatura alle Provinciali

Nel capoluogo scelte complicate per la Lega, per Fratelli d’Italia ma anche per il Partito Democratico. Mentre il congresso di Forza Italia sancisce la frattura insanabile tra l’area di Mario Abbruzzese e Adriano Piacentini. Scintille all’orizzonte.

Candidature alle provinciali e congresso di Forza Italia agitano le acque dei partiti e dei presenti in consiglio comunale a Frosinone. Sia nella maggioranza che nelle opposizioni. (leggi qui Elezioni provinciali, ecco i primi nomi).

Il presidente dell’aula Adriano Piacentini si è appena dimesso da coordinatore provinciale degli “azzurri”. Domani al suo posto verrà eletto Tommaso Ciccone. Piacentini non è uscito dal Partito di Berlusconi, fa comunque riferimento al coordinatore regionale Claudio Fazzone, ma in ogni caso è evidente che con gli “azzurri” ha il dente avvelenato. Detto questo, non è proprio convinto che la soluzione giusta sia quella di un’adesione del sindaco Nicola Ottaviani alla Lega.

Questione di spazi disponibili, ma pure di rapporti con gli attuali esponenti del gruppo consiliare del Carroccio. In particolare con l’area di Carmine Tucci. Con i fedelissimi Piacentini continua a puntare l’indice contro il ritorno alla gestione politica di Forza Italia di Mario Abbruzzese e Pasquale Ciacciarelli e non risparmia critiche all’indirizzo del capogruppo provinciale e comunale Danilo Magliocchetti. La frattura è insanabile.

Resta da vedere quali saranno le scelte di Piacentini, che ha un solo obiettivo: la candidatura a sindaco del dopo Ottaviani.

Come Carlo Gagliardi, elemento di punta del gruppo di Carmine Tucci nella Lega. Tucci non vuole sentire ragioni: alle provinciali deve essere eletta Sara Bruni. In quota Lega però ci sono altre manovre. Il Polo Civico e la Lista per Frosinone (6 consiglieri r 3 assessori) potrebbero candidare un loro esponente nella lista del Carroccio. La sfida con il gruppo di Tucci è nei fatti. Probabilmente toccherà al sindaco Nicola Ottaviani cercare una soluzione, anche attraverso i consiglieri della sua civica ed altri. Le posizioni di partenza dei vari gruppi però sono distanti e Domenico Fagiolo e Carmine Tucci non intendono derogare al loro ruolo a Frosinone.

Resterà fuori da una candidatura nella lista Provincia Protagonista il consigliere Marco Ferrara (Fratelli d’Italia). Non è uno che lascia correre. Potrebbe seguire Ottaviani nella Lega, ma soprattutto andare al braccio di ferro con Fratelli d’Italia sull’indicazione dell’assessore in giunta.

Nel Partito Democratico il candidato alle provinciali è Vincenzo Savo, con il sostegno dei consiglieri Fabrizio Cristofari e Angelo Pizzutelli. Oltre che del segretario del circolo Andrea Palladino. Ma non degli altri due consiglieri del Pd, Alessandra Sardellitti e Norberto Venturi. Ci saranno scintille.

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