Quelli che la Regione… la sognano la notte

Non fatevi ingannare, stanno già pensando tutti alle candidature regionali. Anche se manca molto tempo.

Giuseppe Patrizi, ex commissario della Provincia, ci punta sotto le insegne del Nuovo Centro(destra), anche se non si chiamerà più così. In campo scenderanno anche Massimiliano Mignanelli, Maria Paola D’Orazio, Andrea Amata: ognuno convinto che prenderà più preferenze e che scatterà il seggio grazie all’acqua portata al mulino dagli altri candidati in lista. L’unico vincitore, ancora una volta, sarà Alfredo Pallone, che non si candiderà.

Il vicesindaco di Ceccano Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia) è pronto a tutto pure di ottenere uno scranno in via della Pisana. Dovrà vincere però la concorrenza interna di Antonio Salvati e Alessandro Foglietta.

In Forza Italia dipende da Mario Abbruzzese: lui lascia intendere che potrebbe essere candidato alla Camera, ma la Regione resta l’obiettivo principale, soprattutto se il centrodestra avesse possibilità di vittoria: Giorgia Meloni come candidato governatore potrebbe essere un cavallo vincente, soprattutto se Nicola Zingaretti dovesse spiccare il volo nazionale. Danilo Magliocchetti, Pasquale Ciacciarelli, Adriano Piacentini sperano che Supermario prenda la strada per Montecitorio.

Nel Pd scontata la conferma della candidatura dell’assessore Mauro Buschini. Il presidente della Provincia Antonio Pompeo, però, potrebbe provare lo stesso.

Daniela Bianchi si ricandiderà, stavolta nelle file di Sinistra Italiana.

Due le incognite e riguardano Forza Italia. Sicuri che il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani sia fuori dai giochi? Lui continua a dire che non può lasciare lo studio legale ma il municipio di Frosinone lo sta logorando ed a Montecitorio non si fa granchè.

Poi c’è Antonello Iannarilli: sembra che voglia farsi cacciare da Forza Italia. Per concorrere alla Regione con la Lega?

Infine il Movimento Cinque Stelle: il nome caldo è quello di Enrica Segneri.

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