Quelli che non vogliono Michelina per arginare Gabriele

Le scintile innescate dall'ingresso di Michelina Bevilacqua in FdI. La minaccia di 'dimissioni in massa' ed i tiepidi saluti. Il quadrato politico. E la creazione immediata del Gruppo in Aula. Il vero scontro tra Picano e Abbatecola. Ruspandini benedice e media

Alberto Simone

Il quarto potere logora chi lo ha dato per morto

Gabriele Picano prende il timone politico di Fratelli d’Italia nel Cassinate. Dopo aver fatto scendere dal Carroccio Franco Evangelista, il vice coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia è riuscito a “rubare” ai cugini leghisti nei giorni scorsi anche la consigliera Michelina Bevilacqua. La quale, a differenza di Evangelista che aveva solo preso la tessera nel 2021 ma non la rinnoverà, sarà a tutti gli effetti una consigliera di FdI in Assise. Così nel 2022 per la prima volta il Partito avrà dunque un Consigliere all’interno del secondo comune più grande e importante della Provincia di Frosinone. (Leggi qui La Lega sparisce da Cassino: tutti Fratelli).

Non vogliamo Michelina

Michelina Bevilacqua e Gabriele Picano

Un’operazione, quella dell’adesione della Bevilacqua a FdI, ascrivibile in tutto e per tutto al vice coordinatore provinciale del Partito. Gabriele Picano si sta rafforzando in vista di una sua candidatura alle elezioni regionali del 2023. Lo ha capito bene la portavoce locale Angela Abbatecola che se ufficialmente si è limitata ad un saluto di benvenuto alla consigliera, dietro le quinte ha scatenato una guerra interna. Ha fatto capire a Picano che Bevilacqua, pur se consigliera comunale, non può entrare a far parte del Direttivo.

Si è ben guardata dall’esporsi pubblicamente. Ci ha pensato il suo uomo di fiducia, Niki Dragonetti. Che in un comunicato stampa ha evidenziato: “Il principio di una nuova adesione al partito dovrebbe rispettare quello che dice lo statuto. Così è stato fatto quando il sottoscritto è approdato in Fratelli D’Italia da una lista civica. All’epoca il mio modulo di adesione – spiega Dragonetti – è stato vagliato prima dal coordinatore regionale e poi da quello provinciale. Poi è stato sottoposto al portavoce cittadino Angela Abbatecola con la quale ho avuto un colloquio per sancire il mio ingresso nel coordinamento cittadino”.

Poi, con implicito (ma neanche tanto) riferimento a Gabriele Picano, Dragonetti ha rincarato: “Non voglio rovinare la festa a nessuno ma mi preme sottolineare che l’adesione del consigliere comunale Michelina Bevilacqua è nulla. O per lo meno irregolare. Ora, o all’interno del Partito si ripristinano le regole e quindi bando ai giochi politici da prima repubblica e di democristiana memoria oppure credo proprio che ci saranno delle vere e proprie dimissioni di massa da Fratelli d’Italia”.

Lo scontro dietro le quinte

Fabio Rampelli ed Angela Abbatecola

Questo è quello che è emerso pubblicamente. Ma la vera guerra si è combattuta all’interno in questi giorni. Gabriele Picano si è ben guardato dal rispondere agli attacchi. Si è limitato a far notare che i consiglieri comunali fanno parte di diritto del Direttivo. Secondo fonti ben informate Abbatecola sarebbe stata anche contattata da Gabriele Picano ancor prima che l’operazione Bevilacqua andasse ufficialmente in porto. Ma la foto opportunity del vice coordinatore di FdI con la neo consigliera ha scatenato l’ira della portavoce locale che si è attivata con i suoi riferimenti regionali e nazionali. Non è un mistero che Angela Abbatecola faccia riferimento a Fabio Rampelli mentre Picano faccia riferimento a Paolo Trancassini. Normali scintille tra componenti, insomma.

Il vice coordinatore provinciale si è intestato politicamente l’ingresso di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale. Non gli occorrono polemiche. Per questo ha ordinato ai suoi di non rispondere e non alimentarne. La linea che sta tracciando è meno chiacchiere e più fatti se davvero si vuole costruire l’alternativa ad Enzo Salera. Che altrimenti vincerà le elezioni sul velluto con il Centrodestra così combinato.

Ruspandini l’ecumenico

Francesco Lollobrigida, Angela Abbatecola, Massimo Ruspandini

Nelle ore scorse è sceso in campo il senatore Massimo Ruspandini per blindare Gabriele Picano, “benedire” l’operazione Bevilacqua e mettere a freno le fibrillazioni del Partito.

A nome di tutta la federazione provinciale di Fratelli d’Italia di Frosinone che mi onoro di rappresentare – ha detto il senatore – voglio dare il benvenuto nel nostro Partito all’amica Michelina Bevilacqua consigliere comunale di Cassino che ha sposato il nostro progetto politico. Michelina che da sempre si batte per le problematiche del territorio e dei cittadini saprà adeguatamente portare in consiglio comunale i temi che stanno a cuore a Fratelli d’Italia. Sono certo che il nostro Partito con lei crescerà nel Cassinate ancora di più essendo la stessa molto stimata ed apprezzata quale donna, madre di famiglia ed imprenditrice”.

Poi la carezza ai malpancisti: “Va riconosciuto che anche il Circolo cittadino si sta dimostrando impegnato e attrattivo, contribuendo alla crescita sempre più significativa del partito nella città di Cassino”.

Fine delle polemiche, inizia una nuova era. Con FdI in Consiglio comunale grazie ad un’operazione targata Picano.

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