Quello che le donne (in politica) non dicono

Parlano poco, preferiscono i fatti, appaiono di rado: ma l’altra metà del cielo nella politica ciociara è sempre più presente. Anche contro l’ostracismo dei maschietti. Come è cambiato l’universo delle quote rosa: da Anna Teresa Formisano ad oggi

La provincia di Frosinone ha una tradizione importante di donne in politica. Nell’articolo di ieri ne abbiamo citate alcune, ma è evidente che molte altre ce ne sono. Accomunate da un destino politico simile: la difficoltà ad emergere in un mondo ancora troppo maschile.

D’altronde, però, ci sono stati esempi importanti: Anna Teresa Formisano su tutte. La lady di ferro ha ricoperto l’incarico di assessore regionale ma pure di parlamentare, avendo delle intuizioni (il Cosilam per esempio) che ancora oggi dominano il dibattito politico.

Assessore regionale è un incarico che hanno ricoperto anche Alessandra Mandarelli e Anna Salome Coppotelli, entrambe in quota Sdi,entrambe con Piero Marrazzo presidente della Regione Lazio.

Nella scorsa consiliatura consigliere regionale è stata Daniela Bianchi, fedelissima di Nicola Zingaretti. Coraggiosa nel lasciare il Pd dell’eterno dualismo tra Francesco De Angelis e Francesco Scalia. Ma anche nello scegliere l’arcipelago di Massimiliano Smeriglio, oggi quanto mai di attualità.

Coraggiosa, competente e brillante è anche Giuseppina Bonaviri, della rete La Fenice, in trincea per ogni tipo di battaglia politica, civile e sociale. Capace di evidenziare un consenso importante anche da candidata sindaco del Comune di Frosinone.

Nel Pd provinciale non c’è soltanto il derby tra le pasionarie Barbara Di Rollo e Sarah Grieco. A Sora, per esempio, c’è Maria Paola D’Orazio, una che i voti li ha sempre presi. E tanti. Ricevendo probabilmente meno visibilità di quella che merita. Di Isola del Liri è  Antonella Di Pucchio, fedelissima ante litteram del senatore Bruno Astorre.

Ma di donne che si sono fatte largo ce ne sono pure a Ceccano. Basti pensare a Ginevra Bianchini e Federica Aceto, entrambe esponenti di spicco della maggioranza che sostiene Roberto Caligiore. Entrambe fedelissime del senatore di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini. Sempre in Fratelli d’Italia, come dimenticare la cassinate Angela Abbatecola?

Al Comune di Frosinone nella giunta Ottaviani le donne non mancano: Cinzia Fabrizi, Valentina Sementilli, Rossella Testa, Maria Teresa Collalti. A dimostrazione di un’attenzione crescente.

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