Indovina chi viene al posto del ragioniere…

Foto: © Ettore Cesaritti

Voci insistenti assicurano che la scelta del sindaco cadrà sul dottor Grillea per sostituire il ragionier Fasani. Il problema? Più di qualcuno storce la bocca. Ecco chi e perché.

Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

Dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io”.

I detti popolari, come accade spesso, nascondono verità importanti. Sull’amicizia, per esempio, il succitato proverbio vuole dire, semplicemente, che dai nemici è (relativamente) facile proteggersi, soprattutto perché ce li hai (di solito) davanti. E dunque, sai cosa attenderti e come proteggerti, nel caso. Con gli amici è più difficile, perché, proprio in quanto amici, tendi a considerarli dalla tua parte; e per questo finisci con il beccare mazzate che non ti aspetti.

Prendete Anagni. Qualche giorno fa in città si diffonde la voce delle dimissioni di Vincenzo Fasani, il ragionier Fasani, responsabile dell’Ufficio Tributi, del servizio Finanziario, e dell’ufficio di Ragioneria. Più che di dimissioni, in effetti, come tutta la maggioranza si è affrettata a spiegare, si tratta di annuncio della cessazione del rapporto di lavoro, visto che Fasani da settembre dovrebbe tornare a servizio più o meno pieno presso il comune di Giuliano di Roma.

La questione però, al netto delle poche polemiche che sono state rapidamente stoppate sia dal sindaco che dall’assessore Marino, è un’altra: adesso al posto di Fasani chi ci va?

Domanda non peregrina, visto che pochi giorni fa il Comune ha perso per una tragica fatalità il segretario generale Alberto Vinci, e si avvia, adesso, a dover fare a meno di un tecnico stimato da tutti. Nell’attesa di sapere chi sarà il successore di Vinci, proprio su questa domanda (chi al posto di Fasani?) si innestano voci ed ipotesi che potrebbero creare qualche grattacapo al primo cittadino.

Da alcuni elementi della maggioranza infatti, proprio ieri, si è sparsa la voce del possibile arrivo, al posto di Fasani, del dottor Rocco Grillea. Professionista valido e persona stimata da tutti, ribadiamolo, il cui arrivo porterebbe valore aggiunto al comune, senza alcun dubbio. Tanto è vero che anche nell’ultima consiliatura, quella del colonnello Fausto Bassetta, i suoi servigi vennero richiesti, allora dall’assessore Aurelio Tagliaboschi. Anche in quel caso, creando qualche scompiglio.

Ed ora? Quale sarebbe il problema? Di Grillea viene, sempre da qualche elemento della maggioranza, messa in evidenza la vicinanza al primo cittadino. Ora, ovviamente, essere amici di Daniele Natalia non è un reato. E non può nemmeno essere una penalizzazione per un valido professionista che potrebbe voler aspirare a quell’incarico.

Le voci però circolano. Ed i toni imbarazzati sul possibile arrivo di Grillea rimangono. Soprattutto perché si tratterebbe di un incarico fiduciario, dato su base assolutamente discrezionale dal primo cittadino. E se è vero come è vero, che un incarico fiduciario va assegnato su basi di conoscenza e stima reciproca, è anche vero che i rapporti di amicizia tra il sindaco ed il professionista potrebbero far storcere la bocca a qualcuno che, magari, sentiva di poter aspirare a quello stesso incarico.

Alcuni uomini, mentre si guardano dai nemici, senz’accorgersene incappano in amici che sono molto più dannosi dei loro nemici”. (Esopo). Stai a vedere che il vecchio saggio aveva ragione.

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