Zingaretti va a Fiuggi. E la maggioranza sfiducia Ravera

Nicola Zingaretti si mette in macchina per andare a Fiuggi. Appena imbocca il Grande Raccordo Anulare si scatena il caos in Consiglio Regionale. Al punto che la sua maggioranza approva un Ordine del Giorno in cui sfiducia l’assessore alla Cultura in carica Lidia Ravera e chiede il ritiro delle deleghe.

A puntare il dito contro la celebre scrittrice, autrice di romanzi che hanno segnato un’epoca (suo è il celeberrimo “Porci con le ali“) è stato presentato il consigliere di opposizione Luca Malcotti: civico di centrodestra eletto nella lista Con Cuori Italiani.

E’ stato lui a presentare l’Ordine del Giorno contro l’assessore alla Cultura di Nicola Zingaretti. In quel testo ha scritto: «Considerata l’assenza dell’assessore che perdura da tempo alle sedute della Commissione e del Consiglio, considerata la dimostrata inadeguatezza a svolgere le competenze attribuitele» s’invita il presidente della Regione Lazio a ritirare le deleghe all’assessore Ravera.

L’Ordine del Giorno è arrivato in votazione in un momento nel quale molti consiglieri della maggioranza di Zingaretti non erano in aula. E il documento è stato approvato.

Minimizza il capogruppo Pd Massimiliano Valeriani. Giura che il Partito non ha voluto mandare nessun segnale politico a Nicola Zingaretti. E’ stato – giura – solo un momento di disattenzione «Solo un incidente d’aula, senza alcuna rilevanza politica».

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