Regionali, a passi larghi verso le coalizioni

In Lombardia via all'alleanza Pd - M5S. Nel Lazio Pop conferma l'appoggio a D'Amato. Europa Verde chiede un confronto. Coordinamento 2050 incontra Conte. Forza Italia lancia la Campagna elettorale e sollecita un candidato. Trancassini assicura che sarà il migliore

Il Capogruppo del Movimento 5 Stelle Loreto Marcelli è stato in tribunale a Cassino. È salito all’ultimo piano all’ufficio del Casellario Giudiziale: ha chiesto il certificato Penale ed il certificato dei Carichi Pendenti. È il via alla procedura per la candidatura bis in Regione Lazio.

I giorni rimasti a disposizione sono pochi: entro meno di un mese vanno depositate le liste con le candidature. «Ci stiamo lavorando» ha detto nelle ore scorse il leader del M5S Giuseppe Conte ai cronisti che gli domandavano le novità sui candidati per la guida delle Regioni Lombardia e Lazio. 

M5S, voto on line dice sì alla coalizione

Giuseppe Conte

Nessun segnale dal Lazio. Mentre in Lombardia la consultazione on line con gli iscritti ha dato il via libera alla riedizione dell’alleanza giallorossa del Conte 2. L’accordo politico era stato raggiunto nei giorni scorsi. Mancava però la consultazione con la base. Avvenuta in queste ore sulla piattaforma Skyvote.

È un «bene che i nostri iscritti abbiano riconosciuto il valore della nostra proposta per la Lombardia. Un percorso condiviso fin dai primi passi con il Presidente Giuseppe Conte e costruito durante questi anni all’interno dell’istituzione regionale. Da domani saremo immediatamente impegnati per raccontare ai lombardi il cambiamento che vogliamo. Un progetto che parla di rilancio della sanità pubblica e territoriale, investimenti sul trasporto locale, ambiente e futuro sostenibile». A dirlo, in serata è stato il coordinatore del Movimento Cinque Stelle Lombardia, Dario Violi.

Nel Lazio? «In Lombardia il Movimento Cinque Stelle è a un passo dall’accordo ufficiale con il centrosinistra» commenta Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti in regione Lazio. «Qui da noi ce l’abbiamo messa tutta, senza risparmiarci, per evitare uno scenario diverso. Ma è andata diversamente. Nel frattempo però la destra non trova la quadra sul candidato e c’è un mondo di sfiduciati da convincere. Siamo in partita e la vogliamo vincere!».

Pop incontra D’Amato e dice Sì

Nel Lazio è il movimento Pop ad accendere il disco verde. Sarà in coalizione a sostegno di Alessio D’Amato, candidato governatore dall’amministrazione uscente. La decisione è diventata ufficiale ieri sera a La Falegnameria a Roma. Lì c’è stato il confronto tra Pop e D’Amato.

Ad alimentarlo con i loro interventi sono stati i rappresentanti delle cinque province del Lazio: Emanuela Piroli, consigliera comunale di Ceccano (Frosinone); l’ex consigliera comunale e provinciale di Latina Valeria Campagna; il sindaco di Rocca Sinibalda (Rieti) Stefano Micheli; la consigliera comunale di Grottaferrata (Roma) Veronica Pavani; l’esperto di cammini e turismo sostenibile Silvio Marino proveniente da Viterbo.

«Ad Alessio D’Amato abbiamo ribadito che noi ci saremo» ha aggiunto la consigliera Bonafoni. «Avremmo certo voluto proseguire con la fruttuosa esperienza del campo largo che ha governato e tutt’ora governa la nostra Regione. L’appello è ancora una volta al Movimento Cinque Stelle e anche alla sinistra di trovare i punti di programma per restare insieme. In ogni caso la partita è aperta, ce lo dicono le difficoltà e le divisioni che emergono a destra in questi giorni».

Gasparri e Berlusconi chiedono una svolta

Maurizio Gasparri (Foto: Giulia Palmigiani © Imagoeconomica)

Nella giornata di domani è atteso l’annuncio del candidato che guiderà la coalizione di Centrodestra. Potrebbe svelarlo Giorgia Meloni durante il comizio conclusivo della festa per i dieci anni di Fratelli d’Italia.

Il nome tarda ad arrivare. Forza Italia non attende oltre e lancia la sua campagna elettorale. Durante l’evento mette in chiaro che per il candidato del centrodestra alla Regione Lazio «non c’è nessuna trattativa. Fratelli d’Italia rivendica un diritto, noi abbiamo espresso il candidato in Sicilia e la Lega in Lombardia. Pur avendo Forza Italia proposte molteplici, Fdi vuole esprimere il candidato: ci dicano e ci facciano sapere, purché non si facciano esperimenti. Per l’esperimento Michetti ci siamo già passati». Parole del senatore Maurizio Gasparri coordinatore di Forza Italia a Roma.

Nel corso dell’evento tenuto all’Ergife c’è stato anche l’intervento di Silvio Berlusconi. «Il Lazio ha davvero bisogno di una svolta, merita un governo all’altezza di una regione che ospita la Capitale d’Italia ma anche tante bellezze naturali, artistiche, produttive, agricole. Daremo il nostro contributo con un programma concreto e incisivo nel solco di quella politica del fare che ci ha sempre caratterizzato».

Il malcontento di Fazzone, la serenità di Trancassini

Paolo Trancassini

Non nasconde il suo malcontento il senatore Claudio Fazzone, coordinatore regionale di Forza Italia. «Il Lazio è l’unica Regione in Italia che non ha mai potuto esprimere un presidente di Regione di Forza Italia, non è una cosa corretta. Ci dovrebbe essere una turnazione, o forse qualcuno ritiene che non ci sia una classe dirigente all’altezza? Sono interrogativi che ci dobbiamo iniziare a porre».

Replica a distanza il coordinatore regionale FdI Paolo Trancassini. «Una cosa è certa: noi le elezioni le vinciamo. Metteremo in campo la migliore squadra possibile e andremo in giro nei territori a spiegare il programma di Fdi e del centrodestra».

Nessuna apprensione. Il vantaggio nei sondaggi lascia tutti tranquilli. «Non possiamo che essere consapevoli ma anche sereni» prosegue. «Siamo il primo partito e qualunque aspetto politico ci permette di guardare a questa campagna elettorale con serenità».

Un campo per Conte e uno per D’Amato

Alessio D’Amato (Foto: Andrea Panegrossi © Imagoeconomica)

Nelle prossime ore decideranno anche Europa Verde Lazio. Ha chiesto un confronto con il candidato del centrosinistra Alessio D’Amato. Sostiene che «sia importante arrivare a un fronte più ampio possibile. Dovrà essere formato da tutte le forze progressiste. Non solo per sconfiggere le destre ma, soprattutto, per dare continuità all’attuale maggioranza che governa la Regione e per portare avanti i temi legati alla conversione ecologica». A prendere posizione sono stati i co-portavoce di Europa Verde Lazio Simona Saraceno e Filiberto Zaratti.

Nelle prossime ore Giuseppe Conte si incontra con il Coordinamento 2050. L’assemblea si svolge a Spinaceto, nel municipio dove l’amministrazione capitolina intende realizzare l’inceneritore.

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