Regionali: partono le prenotazioni, come per l’Alfa Tonale

Le elezioni regionali e le 'prenotazioni' alle candidature. Sembra di assistere ai pre ordini del Tonale. Chi si sta muovendo, chi reclama, chi pretende, chi dice no

Lidano Grassucci

Direttore Responsabile di Fatto a Latina

A sorpresa sono arrivati 20.000 ordini per l’Alfa Romeo Tonale, prenotazioni che sono ossigeno per la casa del biscione: un tempo con il cuore ad Arese ed oggi di Cassino e Pomigliano. Con lo stesso criterio in tanti a Latina si stanno prenotando per le Regionali di inizio febbraio.

In tanti e con qualche attenzione al modello che uscirà subito dopo “il Comune di Latina“.

Prenotazioni scontate

Enrico Tiero

Il centrodestra considera le Regionali una partita quasi scontata e la “prenotazione” si estende anche a sogni di governo regionale. Fratelli d’Italia registra la prenotazione di Enrico Tiero, quasi pronto a guidare anche la preserie in campo e oltre a pensare ad un record di preferenze (Il fratello Raimondo nella sola Latina città ha avuto 1700 voti personali), di fatto si sente assessore.

Della partita dovrebbe essere anche Domenico Vulcano, già presidente della Provincia. E le donne? Si parte da Matilde Celentano, figura di rilievo in Consiglio comunale: punterebbe a raccogliere tanti voti trainando l’elezione dei futuri Consiglieri regionali per poi opzionare la corsa a sindaco di Latina.

Forza Italia, con ogni probabilità, non vedrà Giuseppe Simeone della partita, ha deciso di formarsi qui. È una delle figure storiche di Forza Italia in consiglio Regionale: elemento di dialogo e di equilibrio, decisivo per ammortizzare le spinte dell’una e dell’altra parte. Potrebbero entrare in gioco per il suo seggio il coordinatore provinciale Alessandro Calvi e Cosimino Mitrano, già sindaco di Gaeta. Ma per il primo pare più plausibile un ingresso diretto in giunta regionale in caso di vittoria.

La Lega ha già il suo consigliere regionale Angelo Tripodi e da qui si parte per costruire la lista. Potrebbe dire la sua anche Massimiliano Carnevale del gruppo della neodeputata Giovanna Miele. Un equilibrio non facile per Claudio Durigon che dovrà usare tutte le sue arti diplomatiche.

Prenotazioni progressiste

Carmela Cassetta

A sinistra? Prima di tutto si deve capire se ci sarò la riproposizione del Modello Lazio. È il modello che ha governato in questi anni, mettendo tutti intorno ad un progetto: un’unione che non nasce dai numeri ma dagli obiettivi da raggiungere.

Il vero obiettivo sul quale stanno lavorando il Segretario regionale Bruno Astorre, il vice presidente uscente Daniele Leodori, il coordinatore della maggioranza Mauro Buschini è il programma capace di unire. È l’esatto contrario dell’approccio scelto da Carlo Calenda: il leader di Azione sta partendo dal nome del candidato governatore per fornire il suo appoggio ai campi larghi di Lazio e Lombardia. I nomi sono quelli di Alessio D’Amato (nel Lazio) e Carlo Cottarelli (in Lombardia).

Dalle file del Pd stanno provando a fargli capire che Nicola Zingaretti ha governato praticamente senza sussulti per dieci anni (e nei momenti critici il centrodestra non ha fatto mancare i numeri) perché c’era un progetto, non il nome.

Nel Pd pontino ci stanno già dentro i due consiglieri uscenti: Salvatore La Penna e Enrico Forte, le donne in predicato sono l’assessore regionale Enrica Onorati e Carmela Cassetta presidente del Parco Riviera di Ulisse.

L’assenza di Claudio Moscardelli nel bilanciare il dibattito è evidente: c’è stata l’incursione di Pensare Democratico di Francesco De Angelis nell’area del Golfo, bilanciata in maniera silenziosa da Area Dem di Bruno Astorre.

Cinque stelle infiammate

Gianluca Bono

I 5 stelle potrebbero riprovare con Gianluca Bono che nel collegio uninominale ha preso un “utile” (in termini regionali) 15,69%. Una partita tutta da giocare in vista della conquista del seggio. Nel Golfo è emersa la possibilità di una candidatura per l’ex sindaca Paola Villa: il dibattito lo ha aperto il consigliere uscente Gaia Pernarella. Innescando però la rivolta della base pentastellata.

Perché? Per la natura stessa dl MoVimento. Che non ama questo genere di ‘consigli‘ piovuti dai vertici regionali. La proposta per Paola Villa emerge da una riunione che la base ha appreso solo attraverso la bacheca Facebook del consigliere uscente Pernarella.

I meet up del sud pontino reclamano un coinvolgimento nel dibattito. Ed il rispetto del filtro rappresentato dalla Graticolarie alle quali qualunque candidato deve sottoporsi per conoscere se ha il gradimento della base. Non è un no a Paola Villa: è un no al metodo con cui il suo nome è uscito. Un no soprattutto a Gaia Pernarella: che non pare avere gradito la sollevazione della base. Si riferisce di un posto in cui avrebbe bollato come “pseudo attivisti da tastiera” i presenti ad una riunione dei gruppi territoriali con i tre consiglieri comunali eletti sul territorio.

Nella riunione è emersa insofferenza per quella che viene ritenuta un’invasione di campo compiuta da una portavoce regionale che tra poche settimane avrà cessato il suo ruolo e tornerà alla vita civile.

Terzo Polo super attivo

Gerardo Stefanelli

Le sorti del terzo polo sono legate intanto alla sua stessa sopravvivenza. Alle Regionali in questo momento non c’è totale sintonia. Italia Viva ha espresso il suo apprezzamento per la formula del Modello Lazio: per il metodo e per il merito dei risultati ottenuti. Mentre l’area di Calenda punta a condizionare il Pd.

In provincia di Latina la regia è nella mani di un cineasta raffinato, scuola Michele Forte che in fatto di tattica e tecnica politica non aveva rivali: il sindaco di Minturno e presidente della Provincia Gerardo Stefanelli. Lui ha le carte e lui sa come muoversi e cogliere al volo le possibilità, se ci sono. O crearle se non ci sono.

Infine ci sono le variabili, tipo una presenza pressante. Come il mondo di Damiano Coletta, l’ex sindaco di Latina, ora “disponibile”. Potrebbe essere lui il “lievito” di una lista del presidente intorno al centrosinistra e potrebbe avere come compagna di strada quella Valeria Campagna già consigliera comunale a Latina, consigliera provinciale, e di determinata ambizione.

Insomma le prenotazioni ci sono e tante, bisogna vedere a chi arriveranno le consegne: chi sfreccerà in Alfa Romeo Tonale.

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