Regionali, vertice FdI per designare il candidato

Il vertice ristretto di Fratelli d'Italia per designare il candidato Governatore del Lazio. La risposta a chi vorrebbe una scelta più ampia. Deciderà Giorgia Meloni. Già nei prossimi giorni

Questione di giorni. Pochi. Il meccanismo per la designazione del candidato del centrodestra alle Regionali del Lazio si è messo in moto. Questo pomeriggio, mentre il presidente del Consiglio Giorgia Meloni incontrava i leader della coalizione di Governo per definire l’agenda nazionale: in un’altra location andava in scena una riunione “d’area” dedicata alle Regionali.

Incontro riservato

Paolo Trancassini

Pochi fidatissimi hanno preso parte a quel vertice. Presenti il coordinatore del Lazio Paolo Trancassini e l’onorevole Chiara Colosimo che in questi anni è stata la spina nel fianco dell’amministrazione Zingaretti. Presente anche la dirigente Arianna Meloni. Primo punto, evitare le criticità emerse durante le elezioni Comunali di Roma: quella volta la scelta di un candidato esterno al mondo della politica si era rivelata un limite. Secondo punto: il profilo più adeguato per una Regione complessa come il Lazio.

Terzo punto: mandare un segnale chiaro a quella parte del Partito che non disdegnerebbe una soluzione più collegiale. Ed il segnale è che sul candidato deciderà Fratelli d’Italia in totale autonomia, esattamente come la Lega non ha vissuto intromissioni nella scelta fatta in Lombardia e Forza Italia non ne ha avute in Sicilia.

È una risposta alle sollecitazioni che da giorni vengono da Maurizio Gasparri (Forza Italia) e da Giuseppe Cangemi (Lega). La risposta è che il candidato lo decide Giorgia Meloni.

Il nome a breve

Nicola Procaccini

Il nome ad oggi ancora non c’è. Ma è questione di molto poco. La scelta sembra essere ristretta ai nomi indicati nei giorni scorsi: il parlamentare europeo Nicola Procaccini (già portavoce di Giorgia Meloni e due volte sindaco di Terracina), il deputato Chiara Colosimo, il presidente della Croce Rossa Francesco Rocca, il deputato Fabio Rampelli.

Le indiscrezioni dicono che sarebbe in corso un sondaggio di opinione per capire quanto sia decisivo il nome in questa partita, se debba essere necessariamente una figura nota su Roma.

L’ipotesi del personaggio preso dalla società civile ma con competenza da manager tiene in corsa  Francesco Rocca. Che ha il pregio di essere gradito anche a Lega e Forza Italia perché non è una figura schiacciata su FdI e quindi non farebbe ombra ai loro simboli. Ragionamento opposto per Chiara Colosimo: sarebbe la figura politica più rappresentativa per Fratelli d’Italia, chiaramente individuabile e, con una militanza di lungo corso ed una profonda conoscenza della Regione e dei suoi intrighi.

A Nicola Procaccini pesa il fatto di essere un non romano mentre sull’espertissimo Fabio Rampelli pesano le recenti dichiarazioni contro il termovalorizzatore.

La scelta è particolarmente delicata perché ci sono due sondaggi che danno centrosinistra e centrodestra appaiati: la sfida per il Lazio è aperta. Fratelli d’Italia non può permettersi di sbagliare il candidato.

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