Il Consiglio finisce alle 6:45 e dentro c’è di tutto

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Alle 6:45 si conclude il Consiglio regionale iniziato il 10 settembre. Approvato il Collegato: nel provvedimento omnibus c'è di tutto. dallo scioglimento delle Grotte di Pastena e Collepardo alla fusione dei consorzi industriali. Modifiche agli Agriturismi. Fondi ai separati rimasti senza casa

Il voto finale è arrivato all’alba: alle 6.45 del mattino il presidente del Consiglio regionale del Lazio Daniele Leodori ha mandato tutti a nanna. L’aula aveva appena concluso i lavori e approvato il Collegato. In pratica il provvedimento omnibus nel quale ogni gruppo cerca di infilare un provvedimento ed incassare un risultato da poter esibire ai propri elettori.

Il voto finale ha registrato 27 voti a favore e 18 voti contrari. Ma al di là della forma, la sostanza dice che il dialogo sotterraneo tra i Gruppi c’è. Ed è concreto. Tanto da consentire all’anatra zoppa uscita delle urne lo scorso marzo di centrare senza troppi disagi un altro bersaglio.

 

Ad aiutare l’anatra a correre sono stati i tagli apportati ai testi, le cuciture, le aggiunte. (leggi qui Come biglie impazzite nell’Aula della Regione in cerca di un’intesa). Nella prima Repubblica si chiamava politica, nella seconda li hanno bollati come inciuci: in Regione Lazio   o si tratta o si rischia di far finire nella palude tutta l’anatra. A nessuno conviene in questa fase.

Così ai 35 articoli del testo base si sono aggiunti circa 60 articoli in più approvati nel corso della seduta, iniziata lo scorso 10 settembre ed aggiornata di volta in volta.

 

Vitalizio addio: ora in pensione

Ce n’è per tutti. Il Movimento 5 Stelle è contento. Porta a casa la “modifica al trattamento previdenziale dei consiglieri regionali“. Potrà dire che ha abolito i vitalizi in Regione Lazio. Che in realtà erano stati già smantellati nel corso della passata Legislatura.

Le modifiche introdotte ora dal M5S però trasformano le pensioni dei Consiglieri Regionali: impongono che venga applicato lo stesso criterio ‘contributivo’ usato per tutti i dipendenti pubblici. Cioè: tanto versi e tanto ti spetta di pensione.

I Cinque Stelle guidati in aula da Roberta Lombardi incassano anche l’ampliamento del Parco regionale dell’Appia antica: l’emendamento è stato presentato da Marco Cacciatore (M5s), il gruppo Pd guidato da Mauro Buschini ha fatto da sponda ed il provvedimento è passato.

 

Un solo consorzio industriale

Il colpo più grosso incassato dal centrosinistra è la fusione dei Consorzi Industriali di tutto il Lazio in un unico super consorzio. Ha la potenza economica e le competenze di un assessorato: detterà le strategie di sviluppo industriale nel Lazio, gestirà i 50 milioni di euro in arrivo dalla Ue per creare le Apea (Aree produttive ecologicamente attrezzate).

È stato un capolavoro diplomatico del capogruppo Pd Mauro Buschini. Che consegna al suo creatore politico Francesco De Angelis un ruolo centrale nel dibattito politico e amministrativo: infatti, sarà l’ex assessore regionale alle Attività Produttivi a guidare il nuovo ente. (leggi qui Il capolavoro di Buschini: approvata la fusione dei Consorzi Industriali)

 

La seconda casa ad Amatrice

Un articolo aggiuntivo presentato dall’assessore Gian Paolo Manzella ha assegnato alla Giunta il compito di deliberare “azioni strategiche per il rilancio e la riqualificazione del settore estrattivo“.

Tra gli articoli aggiuntivi approvati nei giorni scorsi, quello presentato da Sergio Pirozzi (Lista Pirozzi) a favore di coloro che hanno visto la loro seconda casa distrutta nei terremoti del 2016 ad Amatrice e Accumoli. Grazie alla nuova norma potranno installare una casa amovibile, non più grande di 60 metri quadri, in attesa che venga ricostruita la casa distrutta. (leggi qui Aria di intesa in Regione: l’anatra riprende a camminare)

 

Cambiano gli Agriturismi

Un emendamento illustrato dal presidente della commissione Agricoltura e ambiente, Valerio Novelli (M5s) va a modificare le norme sull’Agriturismo, semplifica quelle in materia di ambiente, agricoltura, caccia e pesca e tutela del territorio. Contiene misure per semplificare la ricostituzione dei soprassuoli percorsi da incendio; definisce i tempi di approvazione dei piani per le aree protette. istituisce il Registro unico regionale dei controlli presso la direzione regionale competente in materia di agricoltura.

La ente Riserva naturale Nazzano, Tevere, Farfa subentrerà’ alla Città metropolitana di Roma Capitale nella gestione della riserva naturale del Monte Soratte.

Uno degli emendamenti approvati dall’Aula introduce una serie di divieti per contrastare il bracconaggio ittico.

 

Via vai di Personale

La Regione potrà rimandare a svolgere i vecchi compiti il personale assorbito dalle Province: soprattutto in materia polizia locale, guardiaparchi, funzioni amministrative e in materia ambientale. In pratica: gli impiegati trasferiti dalle Province alla Regione grazie alla riforma Delrio ora potranno tornare a fare quello che facevano prima della riforma ma con un contratto più sostanzioso.

Percorso inverso per il personale in servizio presso i centri per l’impiego : passano alle dipendenze della Regione.

Una clausola introduce garanzie per i lavoratori quando un’impresa perde l’appalto ed un’altra gli subentra: dovrà garantirgli il posto. Altre norme prevedono: l’abrogazione della Consulta regionale dei servizi per l’impiego.

 

Ciaone Di Maio, siamo tutti Turistici

Semmai dovesse passare la norma Di Maio per tenere chiusi i negozi la domenica non sarà valida nel Lazio: la Regione ha attribuito a tutti i suoi Comuni la qualifica di località turistica. Questo consentirà ad ognuno di loro l’applicazione dell’imposta di soggiorno.

Una norma punta ad incoraggiare l’ammodernamento tecnologico e la promozione a livello locale e internazionale delle imprese artigiane, un’altra interviene per consentire al maggior numero di imprese possibile di partecipare ai processi di internazionalizzazione e di adeguarsi ai procedimenti europei.

Il Collegato ha messo mano anche a termosifoni e caldaie. Alcune norme introducono semplificazioni in materia della certificazione e di controllo degli impianti termici, previsti fondi per la realizzazione di impianti solari ed eolici negli edifici condominiali.

Approvati anche gli articoli che modificano la normativa riguardante il fondo per la creatività esemplificano le procedure in materia di cultura. Recepite le norme nazionali e modificate di conseguenza quelle regionali in materia di cinema e audiovisivo.

Modificata la legge 8/2016, in materia di dimore, ville, parchi e giardini di valore storico e culturale e la legge regionale sugli ecomusei regionali.

 

Appalti e tasse

Più snelle le procedure in materia di appalti: è stata recepita la nuova normativa europea ed entrerà in vigore anche nel Lazio dal 18 ottobre in tutte le stazioni appaltanti. Le Asl, gli ospedali e gli altri enti regionali, nonché le società in house, dovranno obbligatoriamente avvalersi della piattaforma di e-procurement della Direzione centrale acquisti regionale.

Un’altra norma di questo capo intende snellire le procedure d’accesso al fondo per prevenire il dissesto dei comuni. S’interviene anche per semplificare la modalità di pagamento dei tributi regionali: oltre a bollettini, Poste e Tabaccai, sarà possibile il pagamento on-line dei tributi, delle imposte o, comunque, di concessioni di competenza della Regione.

 

Un aiuto per tutti

Ci sono inoltre provvedimenti per favorire il rilancio del tratto metropolitano del fiume Tevere; disposizioni per semplificare l’accesso al fondo per prevenire il dissesto finanziario dei Comuni; la costituzione dell’Osservatorio regionale sui Piani di zona. La legge prevede anche interventi per i coniugi separati o divorziati e rimasti per questo senza casa.

Viene rifinanziato il Fondo per le vittime dell’usura e per chi rischia di finire in mano agli strozzini. Ci sono interventi a favore delle detenute madri con figli di età non superiore ai sei anni.

Addio certificati medici per chi si assenta da scuola oltre i 5 giorni.

E addio anche al consorzio di gestione delle grotte di Pastena e Collepardo. Mentre un emendamento permette ora di salvare il finanziamento delle opere pubbliche se i ritardi sono dovuti alla burocrazia.

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