Regione Lazio «A Noi !»

Occasione imperdibile” si promette a caratteri cubitali. E dentro una busta in plastica, appesa sugli stand dell’edicola all’interno del consiglio regionale del Lazio, spunta un calendario nostalgico del duce.

Anzi, a voler essere precisi: un “Calendario + gadget“. Ed infatti, dalla busta occhieggia una medaglia con l’effige di Mussolini.

A denunciare il fatto è stato il responsabile della comunicazione del gruppo Movimento Cinque Stelle in regione Lazio, Francescomaria Evangelisti. Sul suo profilo Facebook ha postato anche una foto dell’edicola e del calendario esposto.

«L’edicola della Pisana – scrive ironico Evangelisti nel commento alla foto – dopo i preservativi saporiti in confezione singola e una delle più vaste offerte di cartine lunghe, gratta e vinci, riviste di enigmistica, si getta nel mercato nostalgico».

Il calendario, in numero limitato stando alla foto, per ora è lì. Ma è già caccia a chi lo ha acquistato.

Il post di Evangelisti è diventato virale in pochi minuti ed è finito pure sulle agenzie di stampa. E l’edicolante ha subito preso le sue contromisure: «Il calendario di Mussolini? L’ho rimosso: mi sembrava un po’ vistoso e per la polemica l’ho tolto» dice Rossana Lo Zito è l’edicolante del negozio interno alla ‘cittadella’ del Consiglio regionale del Lazio, dove questa mattina il membro dello staff del M5s ha fotografato un calendario ‘nostalgico’ dedicato al duce.

«Nessuno l’ha comprato – assicura – sono arrivate due copie, e quelle due copie le ho messe da parte». Nessuno, dall’edicola, ha ordinato quella pubblicazione: «E’ arrivato insieme ai giornali, lo ha portato il fornitore in conto vendita, insieme a quelli per esempio di Papa Francesco o di Padre Pio – aggiunge la commerciante – Io l’ho messo assieme ai giornali perché non avevo spazio vicino agli altri calendari. Non l’ho certo esposto perché ho una idea politica di quel tipo, anzi».

Ora, per restituirlo, bisognerà aspettare che il fornitore lo reclami perché «in questo caso non c’era la possibilità di resa, per cui devo attendere che me lo richiedano loro» spiega ancora Lo Zito.

Il calendario con allegata una medaglia a forma di cuore con l’effige di Mussolini era in vendita a 9,90 euro.

«Peccato che l’hanno rimosso. L’avrei comprato volentieri». Così il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Francesco Storace, in merito al calendario di Mussolini esposto e poi rimosso dall’edicola della ‘cittadella’ della Pisana. «Se all’edicola della Pisana i grillini (come con i pugni chiusi al funerale di Dario Fo) – aggiunge – gettano la maschera e pretendono di cancellare una storia, vedremo come recuperare quei cimeli per offrirli ai lettori del Giornale d’Italia».

Ironico anche il capogruppo di Cuoritaliani al Consiglio regionale del Lazio Daniele Sabatini: «I paladini della libertà inciampano su un calendario di Benito Mussolini. La polemica via social dei Cinque Stelle sul calendario del Duce, in vendita nell’edicola del Consiglio regionale del Lazio, esercizio a gestione privata, ha costretto l’edicolante a togliere il prodotto». Il capogruppo ha giudicato l’intervento del M5S «una grave ingerenza nell’esercizio del libero mercato. Mi aspetto che le associazioni di categoria prendano posizione a tutela della libertà di tutti gli edicolanti. A meno che i grillini, novelli comunisti della Terza Repubblica, non intendano intimare a ogni edicola d’Italia la vendita soltanto di merce a loro gradita».

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