Regione: ecco lo schema per tenere in equilibrio le commissioni

Verso la ripartizione delle Commissioni in Regione Lazio. Ecco lo schema che si va profilando in Consiglio regionale dopo che l'Aula ha approvato la modifica al regolamento

Cinque presidenze al centrosinistra, due al centrodestra, che pero’ si aggiudichera’ anche i due comitati di controllo (uno gia’ lo ha fatto proprio oggi con l’elezione di Giancarlo Righini a capo del Corecoco), quattro al Movimento Cinque Stelle e una a Sergio Pirozzi, capogruppo e unico componente dell’omonima lista. E’ lo schema che si va profilando in Consiglio regionale dopo che l’Aula ha approvato la modifica al regolamento dei lavori d’aula che ha portato il numero delle commissioni permanenti da otto a dodici, secondo un meccanismo che le vuole a “specchio” rispetto alle deleghe degli assessori e a quelle che il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, ha tenuto per se’.

La coalizione che sostiene il governatore, non avendo la maggioranza in Consiglio, non avra’ la maggioranza delle presidenze, su 12 ne portera’ a casa poco meno della meta’, ricalcando in questo modo gli equilibri di Aula.

Salvo sorprese, quattro saranno appannaggio del Pd e i nomi piu’ probabili sono quelli dei ‘veterani’ Marco Vincenzi (gia’ capogruppo e presidente della Commissione Bilancio, anche se per poco tempo, nella scorsa legislatura), Fabio Refrigeri (gia’ assessore a Lavori Pubblici, Ambiente, Infrastrutture e Politiche Abitative nei 5 anni passati), Eugenio Patane’ (gia’ presidente della Commissione Cultura nella scorsa legislatura) e della ‘new entry’ Eleonora Mattia.

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