Renzi non scherza. E tutti, si preparano alle elezioni

Quanti parlamentari in carica verrebbero ricandidati in provincia di Frosinone? Lega, Cinque Stelle, Fratelli d’Italia: gli spazi sono pochissimi. Nel Partito Democratico il quadro sarà valutato insieme alle regionali. Nicola Zingaretti studia i sondaggi.

Matteo Renzi non sta scherzando e lo si è capito dai tempi rapidissimi dell’incontro tra la delegazione di Italia Viva e il premier Giuseppe Conte. Ma l’ex rottamatore, a scanso di equivoci, lo ha ribadito stamattina. Dicendo su Rai Radio 1, ospite di Radio anch’io: “Noi abbiamo detto: presidente, se vogliamo andare avanti noi ci siamo con lealtà, se ritieni che quello che proponiamo non va bene, con rispetto per le istituzioni, noi ci alziamo e ci dimettiamo”. Aggiungendo: “Il Pd è d’accordo su tutto, adesso tocca al M5S decidere cosa vuole fare”. E subito il vento delle elezioni ha iniziato a soffiare.

Il barometro segna elezioni

Zingaretti, Conte e Renzi

Se quest’ultima frase verrà confermata nei fatti e nelle scelte dal Pd, allora l’ipotesi delle elezioni anticipate ci sta. Nicola Zingaretti ha studiato gli ultimi sondaggi. Ha visto che il distacco tra la Lega e il Pd è inferiore a 3 punti percentuali. Sa che nel caso non dovesse esserci tempo verrebbe “adattato” il Rosatellum. Con 345 seggi in meno. Ma che in ogni caso il Pd otterrebbe un buon risultato. Non è spaventato.

Nicola Zingaretti sa pure che Matteo Renzi sarebbe favorevole ad un Governo guidato da Mario Draghi, mentre lui no. È questa la variabile. In ogni caso però tutti si stanno preparando all’eventualità di un ricorso anticipato alle urne. Intanto alle Politiche e poi, nei successivi sei mesi, alle Regionali.

I collegi elettorali, però, sono stati stravolti. E allora quanti parlamentari uscenti si ricandiderebbero? E dove? Ci sono tre collegi uninominali alla Camera: quello di FrosinoneSora, quello di Terracina (che ha assorbito i Comuni del cassinate). Poi c’è un collegio uninominale unico al Senato, che racchiude sia Frosinone che Latina.

Ci sono anche i collegi proporzionali, ma la dimensione è regionale al Senato e ultraprovinciale alla Camera. Dunque, pochissimi spazi.

Chi rientra e chi no

Luca Frusone Ilaria Fontana Enrica Segneri. Foto © Giornalisti Indipendenti

La volta scorsa il Movimento Cinque Stelle ha eletto 3 deputati: Luca Frusone, Enrica Segneri, Ilaria Fontana. Bisognerà vedere se ci sarà o meno la regola del no al terzo mandato (Frusone sarebbe fuori). Ma in ogni caso, considerando anche la presenza dei Comuni di Latina, uno solo potrebbe essere candidato in un collegio uninominale.

Nella Lega Claudio Durigon e Francesco Zicchieri non avranno problemi, Francesca Gerardi ha già deciso che concorrerà alla Regione. Gianfranco Rufa dovrà valutare. E il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani? Non sarà semplice.

In Fratelli d’Italia la partita del senatore Massimo Ruspandini sarà tutta interna nel perimetro del Basso Lazio. Ma ha ottime possibilità di ricandidatura.

Nel Pd la valutazione sarà globale, tra Politiche e Regionali. I nomi però sono quelli di Francesco De Angelis, Mauro Buschini, Sara Battisti, Antonio Pompeo. Uno all’uninominale della Camera e uno può giocarsela al Senato. Poi due alle Regionali. (Leggi qui Tutti gli uomini (e una donna) del Pd).

Senza scartare l’ipotesi del proporzionale. In Forza Italia inutile fare previsioni. Le candidature passeranno dai livelli nazionali (Antonio Tajani) e regionali (Claudio Fazzone).

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