Rifiuti, risposte subito o Zingaretti commissaria tutto

Foto © Imagoeconomica, Paolo Cerroni

L'ordinanza regionale per commissariare Roma Capitale è pronta. Lo rivela l'assessore Valeriani. Risposte chiare di raggi entro una settimana o parte l'iter. No ai rifiuti a Civitavecchia. Colleferro non riapre

L’ordinanza regionale è pronta: se Roma Capitale continuerà a rimanere immobile di fronte ai rifiuti che la stanno sommergendo giorno dopo giorno, il Governatore la calerà sul tavolo. Tutto “dipenderà dall’amministrazione della sindaca Virginia Raggi, un’eventuale assenza di azioni sul fronte della gestione cittadina dei rifiuti imporrà un nostro intervento“. Significa il commissariamento. Roma verrebbe sollevata dalla gestione delle immondizie. Al suo posto si rimboccherebbero le maniche Nicola Zingaretti e la Regione Lazio.

Massimiliano Valeriani

Il tempo sta per scadere. Il conto alla rovescia è cominciato. “Se entro questa settimana Roma Capitale non darà una risposta sugli impianti che devono essere realizzati in città per scongiurare l’emergenza rifiuti, prima faremo un’ordinanza e se non verrà ottemperata scatteranno i poteri sostitutivi di surroga della Regione con un meccanismo di commissariamento“. L’assessore ai Rifiuti della Regione Lazio Massimiliano Valeriani lo ha detto intervenendo alla trasmissione di Radio RadioLavori in corso‘.

Colleferro non riapre

Il successore di Mauro Buschini all’Ambiente è stato molto chiaro sui tempi e sul percorso. Ha detto con chiarezza che la Regione ha già in mente cosa c’è da fare per evitare che Roma Capitale vada in emergenza igienico-sanitaria per la mancata raccolta dei rifiuti.

La decisione di Virginia Raggi, nella sua veste di sindaca della Città Metropolitana, di ordinare l’utilizzo della discarica di Civitavecchia per smaltire l’immondizia della Capitale, viene comunque ritenuta insufficiente da Valeriani. Perché la sindaca dice di voler usare Civitavecchia in attesa che riapra la discarica di Colleferro. Ma dal primo giorno di gennaio la discarica di Colleferro chiuderà, in maniera definitiva “e sono mesi che Roma Capitale lo sa” ha evidenziato Valeriani.

Ecco quindi la necessità di scelte strategiche di lungo periodo e di ampio respiro che guardino a un orizzonte molto più lontano. Da qui il diktat della Regione. È pronto nel cassetto ed è già stato comunicato agli altri enti.

Vertici in corso

La discarica di Colle Fagiolata a Colleferro

Nel pomeriggio proprio Valeriani è stato a colloquio col prefetto di Roma Gerarda Pantalone, mentre al ministero dell’Ambiente è andato in scena l’ennesimo tavolo tecnico con Comune e Regione, al quale ha preso parte anche il capo di Gabinetto della Regione Lazio.

Stiamo facendo tutte le cose che vanno fatte e stiamo avvisando tutte le istituzioni su ciò che abbiamo in animo di fare” ha proseguito Valeriani. Aggiungendo: “Roma non merita di andare incontro a un disastro annunciato“.

Finora è stato perso tempo? No, Valeriani non è così categorico. Riconosce che la cabina di regia del ministero ha prodotto anche delle cose buone. “Ma – spiega – ora è il momento di assumersi delle responsabilità, perché quando si governa l’unica cosa che non si può fare è non decidere e scarica sugli altri“.

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