Rifiuti, scintille tra Buschini e Ciacciarelli

La Regione con un piede sta contro l’impianto per il trattamento di rifiuti umidi che è stato progettato a Piedimonte San Germano, con l’altro piede sta contro i cittadini che si oppongono a quella stessa struttura.

Il paradosso è emerso in mattinata nel corso del confronto radiofonico tra l’assessore regionale alle poltiche dei Rifiuti Mauro Buschini (Partito Democratico) ed il presidente del Consorzio di Bonifica Valle del Liri Pasquale Ciacciarelli (Forza Italia).

Intervistati su RadioCassinoStereo hanno dovuto dire la loro su quell’impianto per il trattamento di circa 40mila tonnellate di rifiuti umidi con cui produrre ammendanti da utilizzare in agricoltura.

Il paradosso emerso durante la trasmissione è che c’è un ricorso al Tar presentato dal Comune di Piedimonte San Germano, dal Consorzio Valle del Liri, da 25 imprese agricole: tutti contro la Regione Lazio che nei mesi scorsi ha concesso il via libera ambientale al progetto. E la Regione si è costituita in giudizio: cioè resiste e andrà in aula a rispondere. Eppure, In un primo ricorso, al Tar e poi al Consiglio di Stato, la stessa Regione si è schierata al fianco del Consorzio di Bonifica, del Comune e degli agricoltori.

Pasquale Ciacciarelli ha attaccato Buschini: «Chiedo all’assessore di prendere una posizione netta. No all’ambiguità».

Buschini ha denunciato che in questo momento si sta facendo strumentalizzazione politica. Ha spiegato che la costituzione in giudizio per la Regione Lazio è un atto dovuto, ma che la posizione politica e l’indirizzo sono cose ben diverse. E che la Regione è contraria all’impianto.

Non ne è convinto Ciacciarelli che ha ribattuto: «Non è solo una situazione amministrativa, bisognava dare un indirizzo politico. Ce la vedremo al Tar dove tutti saranno ben vigili».

Al vetriolo l’assessore: «Prendere lezioni di buon governo da Pasquale Ciacciarelli mi pare paradossale. Parla da segretario di Forza Italia o da presidente del Consorzio? Capisco la sua tensione di queste giornate. La Regione ha espresso parere negativo in prima istanza. Poi è del tutto naturale che la Regione difenda i propri atti. Noi abbiamo detto No a questo impianto. Non si possono strumentalizzare le posizioni. Si cerca di strumentalizzare una vicenda buttandola sulla politica, quando la politica su questo non c’entra nulla. E’ il Tar che ci ha intimato di procedere dopo il ricorso della società. Ribadisco che ora c’è la fase dell’Aia alla quale tutti i cittadini interessati possono partecipare. Si possono presentare obiezioni. Difficile confrontarsi – ha detto poi riferendosi a Ciacciarelli – con chi parla per slogan».

Il caso verrà affrontato nelle prossime ore a Roccasecca dal Comitato dei Sindaci per il Coordinamento delle politiche in materia di Ambiente e Rifiuti. Sempre a RadioCassinoStereo il sindaco di Piedimonte San Germano Enzo Nocella ha confermato «la nostra contrarietà in generale a discariche e nuove impianti. Abbiamo già dato tantissimo. Ora basta».

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