Il Risiko delle elezioni a Frosinone

[dfads params=’groups=105&limit=1&orderby=random&return_javascript=1′]

 

Fabrizio Cristofari, Mauro Vicano, Angelo Pizzutelli, Norberto Venturi: sono questi i nomi del possibile candidato sindaco del Partito Democratico e del centrosinistra in provincia di Frosinone. Con una finestra aperta se la senatrice Maria Spilabotte dovesse cambiare idea e accettare la sfida per la fascia tricolore. L’intenzione è effettuare le primarie, ma siamo sicuri?

Ci sono tanti elementi da considerare: il Partito Socialista Italiano di Gianfranco Schietroma andrà con un proprio candidato sindaco (Maurizio Ferrante, Vincenzo Iacovissi, Massimo Calicchia), la sinistra che fa riferimento al consigliere regionale Daniela Bianchi effettuerà scelte proprie, magari insieme al Partito Comunista Italiano, che a Frosinone ha l’ex assessore regionale Maurizio Federico. Il Movimento Cinque Stelle avrà un proprio candidato sindaco.

Il Pd deve valutare anche le mosse dei due ex sindaci, Domenico Marzi e Michele Marini. Soprattutto quest’ultimo che, nel caso di candidatura non gradita, potrebbe decidere di ripresentarsi per proprio conto, confidando nel fatto che in un panorama così frastagliato al ballottaggio si può arrivare superando non di molto i tremila voti. Le primarie aperte potrebbero riservare delle sorprese, ma in ogni caso il centrosinistra è spaccato.

Fabrizio Cristofari e Mauro Vicano non si pesteranno i piedi: o l’uno o l’altro.

Nel centrodestra l’uscente Nicola Ottaviani vuole effettuare le primarie, ma contemporaneamente aspetta di conoscere il nome del candidato sindaco del Pd. O i nomi dei candidati sindaco. Sorprese potrebbero arrivare da coalizioni civiche che decidessero di presentarsi con un proprio candidato sindaco, possibilmente trasversale.

Una variabile del genere rischierebbe di mischiare le carte.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright