La famiglia dell’era post schettino (di R. Cacciami)

A ruoli invertiti. Il mondo ha corso così veloce da superarci. E ora i genitori non sanno fare i genitori. Che vivono come degli Schettino: in cerca di una scialuppa.

Rita Cacciami
Rita Cacciami

Vice direttore L'Inchiesta Quotidiano

Una volta i figli facevano i figli, i padri grugnivano, le madri fingevano di essere mogli devote e facevano soprattutto le furbe, le sorelle erano pesti e i fratelli una solida realtà. Zii, cugini e affini servivano per rendere la tavola delle feste più rumorosa, i nonni per dare una rotta certa ai nipotini. Continuando ad essere un punto fermo per i figli ormai cresciuti ma pur sempre pulcini. 

Questo era una volta. Come una fiaba antica. Poi è arrivata l’era degli Schettino. Quelli che la nave vada dove vuole, la prima scialuppa è mia. Tutt’intorno loro. I figli. E i figli dei figli. Sovrani incontrastati, reggono e governano.

I genitori dei plurimaggiorenni non sanno bene come posizionarsi e nel dubbio tacciono. Se parlano, di solito è per dire la cosa meno adeguata. Nel momento che dire inopportuno è quasi azzardato.

A ruoli invertiti, come l’età moderna ci insegna, di fatto è la prole a fare da balia ai genitori. Molto attenti, colgono i segnali del disagio parentale e si pongono all’ascolto. Fino a quando mamma o papà non scoppiano in lacrime e sputano il rospo. Che poi, questo rospo, da quanto tempo era lì? Forse dal boom economico. Subito dopo, è stato tutto un crescendo di crisi. Quella dei valori, lo spread che sale, la politica che annaspa, il lavoro che non c’è, gli stipendi da fame, i conti in rosso e questi adulti che sembrano sempre più dei Pollicino. Seminano briciole di pane da raccogliere. Per rintracciare chi è in fuga da una scomoda realtà.

Loro, i cuccioli, sempre lì a fare da spalla. Ottimi baby sitter di adulti cresciuti a cantautori e chitarre sulla spiaggia. Fino a quando… non è arrivata l’alta marea. E si è portata via in un attimo giovinezza e sogni. Lasciandoci un pugno di sabbia e il sapore di sale. Iodato.