Ritorna Di Mascio e sono tutti Fratelli. Fontana ci ripensa e rimane

Il consigliere di opposizione Fontana non si dimette più. Torna sulla scena politica l'avvocato Di Mascio: aderisce a Fratelli d'Italia. Con Picano o Maura? "Qui in FdI mi sento a casa"

Alberto Simone

Il quarto potere logora chi lo ha dato per morto

Una consiliatura ‘sabbatica‘, in pratica cinque anni di tregua per disintossicarsi dalla politica e soprattutto dalla pessima esperienza appena conclusa. Ora l’avvocato Giuseppe Di Mascio si prepara a tornare in prima linea: lo farà con i Fratelli d’Italia. Ha aderito al Partito guidato da Giorgia Meloni.

Già presidente dell’Ordine degli Avvocati è stato più volte Consigliere comunale e sempre da civico. Nel 2011 sostenne il medico Carmelo Palombo nella sfida persa alle urne contro l’avvocato Giuseppe Golini Petrarcone; con la lista “Noi per Cassino” venne eletto tra i 9 dell’opposizione. Nel 2016 costituì la civica “Reazione” a sostegno di Carlo Maria D’Alessandro e governando con la sua maggioranza per tutti i due anni e mezzo di consiliatura poi naufragata.

L’avvocato Di Mascio fu tra i primi a sbattere la porta, pronunciando il discorso del celebre “Game Over caro sindaco“. Ben un mese prima prima che i dissidenti guidati dall’allora capogruppo di Forza Italia Rossella Chiusaroli staccassero la spina. (Leggi qui Game over: la partita di D’Alessandro è finita).

Fine dell’anno sabbatico

Alle ultime elezioni, decise di non partecipare. Il perché lo spiegò il 10 febbraio dell’anno scorso quando salutò con favore l’arrivo di Imma altrui sul Carroccio.

Ho aderito alla Lega – spiegò in quell’occasione Giuseppe Di Mascioprima delle ultime elezioni Comunali. Poi ho ritirato la mia candidatura a consigliere comunale in quanto non condividevo la scelta del candidato a Sindaco. Oggi prendo atto che la designazione della giovane Imma Altrui quale coordinatore cittadino della Lega segna un punto di rottura e di rinnovamento. Sono certo che sotto la sua guida, la Lega riuscirà a dare una spinta decisa per il rinnovo di tutte le altre forze di Centrodestra. Anche a Cassino la Lega ed il Centrodestra unito devono tornare ad essere forza di governo”.

Un anno dopo quelle parole, l’avvocato Di Mascio prende atto di una Lega che a Cassino è nelle mani del Consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli. E che ha come interlocutore privilegiato il dirigente di Coraggio Italia Mario Abbruzzese. Cioè proprio il candidato sindaco del centrodestra che la volta scorsa non volle sostenere preferendo un periodo sabbatico.

Al quale ora mette fine.

Picano o Abbatecola? Siamo tutti Fratelli

Daniele Maura e Giuseppe Di Mascio

C’è folla anche all’interno di Fratelli d’Italia. A Cassino c’è il vice presidente provinciale del Partito Gabriele Picano, proviene da una matrice meno sociale della Portavoce cittadina Angela Abbatecola. Su Cassino c’è stato il tentativo di costituire una testa di ponte dell’area di Daniele Maura e Massimo Ruspandini attraverso il consigliere comunale Franco Evangelista; che si è tesserato on line per alcuni mesi, reclamando però il ruolo di Portavoce se volevano che anche in Aula si dichiarasse di Fratelli d’Italia. Ora è indipendente. (Leggi qui Evangelista: “Non mi manda Picano”).

Peppe Di Mascio disinnesca: “In FdI mi sento a casa” e si smarca dalle domande sulle correnti interne al Partito. Ma le foto traggono in inganno. Quando il Consigliere comunale Michelina Bevilacqua ha preso la tessera del Partito, la foto opportunity era stata scattata nello studio legale di Gabriele Picano. Ora Giuseppe Di Mascio si fa invece immortalare in uno scatto con Angela Abbatecola ed uno con Daniele Maura. Ma ci tiene a ribadire che lui è entrato a far parte di un Partito, non di una corrente. E la foto con Picano? Manca perché il vice presidente provinciale in quel momento era fuori città. Uno a uno e Di Mascio al centro.

L’unico ringraziamento è per Massimo Ruspandini: “Il Senatore mi ha voluto fortemente e mi ha dato fiducia”. Lasciando quindi intendere che la sua adesione non va collocata in “quota Abbatecola”.

Ritorna anche Angioletto

Angelo Panaccione

A tornare sulla scena politica oltre a Peppe Di Mascio è anche un altro ex amministratore del Centrodestra di Cassino: Angelo Panaccione.

Dopo la sconfitta del 2019 aveva preso le distanze da Mario Abbruzzese e si era avvicinato al progetto “Liberi e Forti” con il quale l’ex sindaco Carlo Maria D’Alessandro intendeva costruire un centrodestra libero dalle figure di Abbruzzese e Ciacciarelli.

Panaccione oggi sembra però ormai lontano dall’ex sindaco ed è in maggiore sintonia con l’ex assessore Benedetto Leone; anche lui con un passato in “Liberi e Forti”. Nel pomeriggio ha infatti diffuso una dichiarazione in piena sintonia con quella fatta partire ieri dal consigliere Leone. Commenta la recente conclusione delle indagini sulla regolarità delle scorse candidature. E chiede le dimissioni del sindaco Salera.

Fontana non si dimette più

Salvatore Fontana

A proposito di dimissioni, rientrano quelle del consigliere Salvatore Fontana. Le aveva inviate via Pec al Segretario Comunale. Che le aveva però respinte perché la legge impone vengano firmate in sua presenza.

Un cavillo provvidenziale. Oggi Fontana annuncia: “Mi trovo obbligato e onorato a ringraziare i miei amici e i miei elettori. Con centinaia di messaggi e telefonate mi hanno rimproverato di aver annunciato le mie dimissioni. Dimissioni che non sono mai state protocollate come prevede il regolamento. Questo caso, che io prendo come segno del destino, mi ha fatto riflettere. Dandomi il tempo per comprendere che non devo assolutamente dimettermi. Soprattutto ora che la città è stata colpita dall’ennesimo scandalo politico/giudiziario. Perdonate una mia debolezza momentanea, dovuta a un clima che continuo a denunciare. Rimango consigliere ed a disposizione della mia città”

L’opposizione affila le armi sulla vicenda giudiziaria. Gli esponenti della minoranza stanno infatti lavorando ad una conferenza stampa che dovrebbe svolgersi nel weekend.

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