Rivoluzione Forza Italia, Battilocchio a Frosinone

Forza Italia ufficializza la nomina del nuovo commissario provinciale di Frosinone Alessandro Battilocchio. La sua designazione aveva innescato uno scontro frontale tra Claudio Fazzone ed Antonio Tajani. Oggi la nomina. Senza annunci né comunicati

Senza annunci, senza conferenze stampa. Solo un via libera mandato agli informatici di palazzo Grazioli, in attesa di imballare tutto negli scatoloni e trasferire il Quartier generale nazionale di Forza Italia nella villa che fu di Zeffirelli.

Sono stati loro a prendere atto e ad apportare la modifica sulla pagina del sito ufficiale del Partito: quella con le varie articolazioni regionali e provinciali. Da questa mattina sulla pagina del Lazio campeggia il nome del nuovo Commissario Provinciale di Forza Italia per Frosinone: è Alessandro Battilocchio.

Il ritorno di Tajani

Claudio fazzone e Antonio Tajani

Il nome è quello circolato nei giorni scorsi e nasconde una feroce guerra intestina tra il vice presidente nazionale di Forza Italia Antonio Tajani con il coordinatore regionale del Lazio Claudio Fazzone. A Novembre il vice di Berlusconi aveva deciso di tornare sui territori ed in particolare su quello che per anni è stato il suo personale bacino elettorale: non perché lo calcasse giorno dopo giorno ma perché lì c’era la sua lunghissima schiera di sostenitori e portatori di voti. Da Antonello Iannarilli ad Alfredo Pallone, da Giuseppe Patrizi a Mario Abbruzzese, da Nicola Ottaviani a Danilo Magliocchetti.

Poi però l’attenzione si era dovuta concentrare sul Partito e sull’Europa. E c’erano state dolorose separazioni. Il segnale più forte era stato il trasferimento a Viterbo della convention annuale L’Europa e l’Italia che vogliamo storicamente organizzata a Fiuggi al Palazzo della Fonte, più volte con la presenza di Silvio Berlusconi.

Nel frattempo Fazzone…

I quadri dirigenti provinciali di Forza Italia

A Frosinone però si era sistemato nel frattempo proprio Claudio Fazzone, occupando il vuoto organizzativo nel quale Forza Italia era sprofondata con l’addio di Mario Abbruzzese, Pasquale Ciacciarelli e la foltissima schiera di loro amministratori. Prima ancora se n’erano andati Iannarilli e Pallone. Il Partito rischiava di dissolversi.

Fazzone si era appoggiato per la ricostruzione al capogruppo in Provincia Gianluca Quadrini: anche lui era uscito, l’ha riportato nel Partito e l’ha nominato suo vice coordinatore regionale; salvo poi sospenderlo per ‘scarsa collegialità‘. Nel frattempo Fazzone aveva iniziato ad occupare tutte le caselle: assumendo su di sé la carica di Commissario Provinciale di Frosinone e nominando sub coordinatori Rossella Chiusaroli, Adriano Piacentini, Daniele Natalia e come responsabile Enti Locali Giuseppe Patrizi. Più una serie di commissari nei vari Comuni.

Il caso Battilocchio

Claudio Fazzone, Gianluca Quadrini, Alessandro Battilocchio

La frattura con Gianluca Quadrini è diventata tanto netta quanto insanabile. Sono ripresi i contatti con Antonio Tajani. Al quale è tornato l’interesse per il suo territorio. Nei giorni scorsi, di fronte alle spaccature, aveva ipotizzato la nomina di una figura esperta in questo generi di problemi: Alessandro Battilocchio ne ha affrontate tante. Ma ha incontrato il semaforo rosso di Fazzone: il coordinatore regionale è lui ed occorre il suo placet. Non concesso fino a ieri. (Leggi qui Fazzone lascia Frosinone? Forza Italia a Battilocchio).

Scavalcare il coordinatore regionale del Lazio avrebbe significato uno scontro tra titani. (Leggi qui Se arriva Barelli, Fazzone ed i suoi sbatteranno la porta).

Questa mattina la modifica sulla pagina di Forza Italia, senza un comunicato, senza un annuncio. Se non è opera di hacker la rivoluzione interna a Forza Italia è cominciata.

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