Rocca si presenta, Ottaviani e Rufa nel comitato

Tutto pronto per la presentazione 'unitaria' del candidato del centrodestra alle Regionali. Dopo il rinvio 'per indisposizione' della scorsa settimana. Ottaviani e Rufa nel suo comitato. I numeri di Pd e M5S. Che presenta la sua candidata. Ma D'Amato tiene aperta la porta. La corsa interna sui territori. I rischi delle percentuali. Chi c'è e chi no

Numero più o numero meno, il trend di partenza della campagna elettorale per le Regionali del Lazio è delineato. Esattamente come in Lombardia: il centrodestra perde contro il Campo Largo. Che però non esiste. Nè nello scenario per il dopo Zingaretti né in quello per il dopo Fontana. Partito Democratico e Movimento 5 Stelle andranno divisi alle urne nelle due regioni: lasciando la maggior parte dei margini di vittoria al centrodestra.

Rocca si presenta

Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia presentano alla stampa il loro candidato Francesco Rocca domani alle 11: a Roma, presso Palazzo Ripetta. Al suo fianco ci saranno i vertici regionali dei partiti: l’onorevole Paolo Trancassini (coordinatore regionale di Fratelli d’Italia per il Lazio), il senatore Claudio Durigon (coordinatore regionale della Lega) ed il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri (coordinatore romano di Forza Italia).

Francesco Rocca (Foto: Carlo Lannutti © Imagoeconomica)

Con loro ci sarà il ministro Francesco Lollobrigida l’uomo forte di FdI nel Lazio. Solo all’ultimo minuto si saprà se ci saranno i due dei leader nazionali dell’alleanza: Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Gli organizzatori assicurano che se non dovessero esserci si collegheranno da remoto. Al tavolo ci sarà con certezza il ministro Antonio Tajani di Forza Italia, insieme a Maurizio Lupi (Noi Moderati), Lorenzo Cesa (Udc) e Vittorio Sgarbi (Rinascimento).

La conferenza unitaria serve anche per stoppare le polemiche dei giorni scorsi. Intense al punto di portare al rinvio della prima conferenza stampa: convocata lo scorso 30 dicembre dai soli Lupi e Sgarbi era stata poi rinviata. Merito di un’improvvisa indisposizione di Francesco Rocca. Il centrodestra ora ci mette la faccia tutto insieme.

Ottaviani e Rufa nel comitato

Claudio Durigon con Gianfranco Rufa. (Foto: Stefano Carofei © Imagoeconomica)

Polemiche che lo stesso Rocca ha provato a spegnere nelle ore scorse dal salotto della trasmissione ‘L’aria che Tira su La7. Ha assicurato che «Con la presidente Giorgia Meloni c’è un rapporto di stima e amicizia. Il suo atteggiamento, così come quello di tutta la coalizione è di grande supporto».

Acqua anche sul fuoco della polemica attribuita a Fabio Rampelli, storico nome della destra romana. Che aveva dato la sua disponibilità a candidarsi. Ma gli era stato preferito Rocca. «Per sgombrare il campo dalle polemiche – ha sottolineato Rocca da La7 – voglio dire che sto lavorando fianco a fianco con Fabio Rampelli, con cui ho un rapporto storico anche di amicizia. Mi sono sposato con cerimonia laica e Rampelli ha officiato la cerimonia. C’è il sostegno forte di tutta la coalizione».

La Lega in serata ha ufficializzato i nomi dei suoi componenti all’interno del comitato del candidato presidente. C’è il deputato Nicola Ottaviani (due volte sindaco di Frosinone), l’ex senatore Gianfranco Rufa, il sottosegretario alle Finanze Federico Freni, l’onorevole Simonetta Matone.

Il Campo Impossibile

Donatella Bianchi (Foto: Carlo Lannutti © Imagoeconomica)

I numeri elaborati da Izi per Repubblica nei giorni scorsi e riproposti anche in queste ore da La7 dicono che Pd e M5S uniti sarebbero in vantaggio. Ma nei prossimi giorni, a Roma ci sarà la presentazione ufficiale della giornalista Donatella Bianchi. È la candidata alla presidenza della Regione Lazio per il M5S. Non si sa se sarà presente Giuseppe Conte. Ancora non è stata stabilita la data esatta, che dovrebbe però cadere in uno dei giorni della settimana prossima, subito dopo le feste.

Dialogo con il Movimento 5 Stelle? «Da parte mia la porta è sempre aperta, anche rispetto a quello che avverrà in futuro» ha detto dallo studio di Agorà su RaiTre Alessio D’Amato, candidato di Pd – Terzo Polo – Demos – Verdi. «Il paradosso di questa situazione – ha sottolineato – è che i Cinque Stelle stanno al governo della Regione Lazio insieme a noi anche in questo momento. Mentre noi stiamo parlando loro hanno due assessori che continuano a fare ordinaria amministrazione».

La corsa interna

A proposito di numeri: quelli dei sondaggi più recenti incrociati con quelli delle scorse politiche disegnano un trend. La percentuale stellare attribuita a Fratelli d’Italia rischia di lasciare un solo seggio per Lega e Forza Italia, sia nel collegio di Frosinone che in quello di Latina. Il che mette ancora più in competizione i due Partiti.

Daniele Natalia con Rossella Chiusaroli

Nell’area di Anagni e Fiuggi i voti azzurri sono stati più della media: lì c’è il sub coordinatore provinciale Daniele Natalia. Che ha sempre detto di non essere interessato alla Pisana ma di voler designare un sindaco come candidato. Il nome in pectore è quello di Alioska Baccarini che da cinque anni guida Fiuggi. In quello stesso collegio ha casa il campione di calcio Beppe Incocciati rimasto legatissimo a Silvio Berlusconi dagli anni in cui indossava la maglia rossonera del Milan. I rumors dicono che entrambi siano stati sondati.

A smuovere gli indicatori nel sud della provincia di Frosinone è stata l’altra sub coordinatrice provinciale, Rossella Chiusaroli: alle scorse Politiche i numeri ottenuti nel cassinate sono stati molto più che lusinghieri. Anche per questo lei sarà con certezza nella partita delle Regionali come candidato in Forza Italia. Le indiscrezioni dicono che nei giorni scorsi c’è stato un fitto colloquio con il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco: sarebbe molto tentato dalla possibilità di correre in tandem con lei. Contandosi e dimostrando che i voti arrivati dal sud a Luca Di Stefano nelle scorse Provinciali non sono proprio tutti del sindaco di Aquino Libero Mazzaroppi. Che grazie a quel risultato si candiderà con il Pd alle Regionali.

A Frosinone una spinta la darà l’assessore Adriano Piacentini, tra i recordman di preferenze alle Comunali.

Carroccio in salita

Pasquale Ciacciarelli

La Lega deve fare i conti con i numeri esibiti da Gianluca Quadrini nelle Provinciali di dicembre. Gli osservatori dicono che i voti in fascia blu (i Comuni più piccoli) siano stati quasi tutti appannaggio suo. Fino al mese scorso Gianluca Quadrini era capogruppo della Lega in Amministrazione Provinciale: è stato espulso ipso facto dal coordinatore provinciale Nicola Ottaviani subito dopo il voto nell’assemblea dei sindaci che ha eletto il presidente ed il Consiglio d’Amministrazione dell’Egato. (leggi qui: Egato, Buschini presidente: la Lega caccia Quadrini e Girolami. Leggi anche L’affaire Quadrini: cosa c’è dietro alla sua espulsione).

La contromossa potrebbe essere la candidatura del presidente del Consiglio Comunale di Frosinone Massimiliano Tagliaferri, in tandem con Francesca Chiappini (civica da mille preferenze alle Comunali del capoluogo).

A trainare il Carroccio è Pasquale Ciacciarelli, consigliere regionale uscente: c’è lui dietro una parte del lusinghiero risultato ottenuto dal sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli alle recenti Provinciali. Punta ad un risultato tale da assicurargli non solo la rielezione alla Regione ma anche il diritto a rivendicare un assessorato. Ma l’assenza di Quadrini apre un buco. I rumors dicono che il coordinatore regionale Claudio Durigon stia lavorando a fari spenti per verificare se ci siano i margini per una ricucitura.

La vendetta di Armandino

Luigi Parisella

In provincia di Latina a muoversi tra le linee c’è la sottile vendetta di Armando Cusani. È una delle ‘scoperte’ lanciate da Claudio Fazzone. Giovanissimo presidente della Provincia di Latina quando a Frosinone governava Francesco Scalia. I rapporti con il coordinatore regionale si sono interrotti. In maniera brusca. Quando è finita l’esperienza in Provincia.

I rumors dicono che ci sia lui dietro alle sollecitazioni per arrivare alla candidatura di Luigi Parisella nelle file della Lega. È anche Parisella una delle ‘scoperte’ di Claudio Fazzone, che lo lanciò come sindaco della sua Fondi: lo difese quando ci fu l’assedio del prefetto Bruno Frattasi che individuò legami con la malavita organizzata al Mercato Ortofrutticolo; Fazzone lo mollò quando fu chiaro che non c’erano più margini. Fu la fine politica per Luigi Parisella. (Leggi qui: Dalla variante di Gaeta alla guerra di Fondi: Frattasi è prefetto di Roma).

La resurrezione politica c’è stata due anni fa con le Comunali di Fondi. Luigi Parisella è tornato in pista. Costringendo al ballottaggio Beniamino Maschietto, il sindaco indicato – anche lui, come sempre – da Claudio Fazzone.

Tra un paio di giorni ci sarà l’assetto definitivo e poi l’annuncio. Sicura la candidatura dell’ex capogruppo in Consiglio comunale a Latina Massimiliano Carnevale; del consigliere comunale di Cisterna di Latina Federica Felicetti; dell’ex Consigliera comunale di Terracina Sara Norcia. Oltre a Luigi Parisella, per gli altri due posti sono in corsa Marilena Sovrani (Latina), Simona Iacovacci (Roccagorga), ed Antonio Di Rocco (Formia).

Il listone di Forza Italia e quello di FdI

Cosmo Mitrano candidato con Forza Italia

Una mossa che non impensierisce più di tanto Forza Italia. La sua lista è pronta. E schiera Cosimino Mitrano: anche lui ‘scoperto’ da Claudio Fazzone che lo notò quando era dirigente nel Comune di Fondi. E lo volle come sindaco di Gaeta. Eletto due volte con un plebiscito, ha guidato l’estate scorsa la sua amministrazione alla terza elezione di fila, capitanata ora da Christian Leccese. Mantenuto in caldo con la candidatura alle Politiche di settembre (dove ha sfiorato l’elezione a Montecitorio) ora è tra i candidati al Consiglio Regionale.

Con lui scendono in campo il sindaco di Monte San Biagio Federico Carnevale, la leader di Forza Italia a Formia Eleonora Zangrillo, il sindaco di San Felice Circeo fino allo scorso giugno Pino Schiboni, l’assessore comunale di Fondi Stefania Stravato. E soprattutto Annalisa Muzio, consigliere comunale uscente e considerata tra le papabili per la candidatura a sindaco di Latina. La conferenza stampa di presentazione è prevista per dopodomani mattina, ma è ancora da confermare.

Confermata già da tempo la lista dei Fratelli d’Italia. Che schiera Enrico Tiero (vice coordinatore regionale e presidente uscente del consiglio comunale di Latina), Elena Palazzo (consigliera comunale a Itri), Vincenzo Fedele (coordinatore cittadino a Minturno), Vittorio Sambucci (coordinatore cittadino di Cisterna), Emanuela Zappone (già assessore al Comune di Terracina), Valentina Lax (di Aprilia dove è consulente fiscale).

I nomi Prog

Battisti e Mazzaroppi

Nel Pd ci sono due rinunce di peso annunciate nei giorni scorsi: in provincia di Frosinone non si ricandida l’ex presidente del Consiglio regionale Mauro Buschini (è stato eletto presidente dell’Egato); in provincia di Latina non si ricandida il consigliere uscente Enrico Forte. C’è invece l’uscente Salvatore La Penna e c’è l’assessore Enrica Onorati. Di nuovo in lista Carmela Cassetta di Santi Cosma presidente dell’ente parco Riviera di Ulisse: era in lista anche 5 anni fa risultando la più votata sul territorio del Golfo da Fondi sino al Garigliano. L’area di Enrico Forte è rappresentata da Matteo Marcaccio consigliere comunale a Minturno e componente della sua segreteria particolare.

La linea green è rappresentata da Francesco Pannone: 24 anni di Latina, è stato una delle new entry del Consiglio comunale nel capoluogo. Eletto nella civica Riguarda Latina a sostegno di Damiano Coletta, è transitato nel Pd. Incerta la terza quota rosa: forti resistenze del Pd di Cisterna di Latina sul nome dell’ex sindaco Eleonora Della Penna.

Antonio Pompeo

In provincia di Frosinone è certa la candidatura del consigliere uscente Sara Battisti. L’area Sud dopo il contributo dato all’elezione del presidente della provincia Luca Di Stefano, candida il sindaco di Aquino Libero Mazzaroppi. Nelle prossime ore si riunisce la Direzione Provinciale e lì dovrebbe ufficializzare la sua disponibilità alla candidatura l’ex presidente della Provincia Antonio Pompeo. Che stando alle indiscrezioni delle settimane scorse si sarebbe candidato in tandem con l’assessore di Cassino Alessandra Tamburrini, espressione dell’amministrazione Salera.

Ma i risultati delle Provinciali hanno creato più di qualche maretta. Se il mare tornerà calmo lo dirà la Direzione nelle prossime ore.

Sarà in campo Latina Bene Comune, la civica che ha espresso il sindaco Damiano Coletta a Latina. Lui però non sarà in lista per le Regionali: lascia la strada libera per la candidatura di Valeria Campagna. Che con ogni probabilità andrà nella lista del Presidente.

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