Roccasecca crocifissa che risorge e diventa un simbolo

Roccasecca è la città crocefissa per anni sull'altare dello sviluppo. Capace di guardare ad una resurrezione green. Che grazie alle sue battaglie diventa il simbolo di una nuova etica. Come ha sottolineato il vescovo nelle ore scorse.

Da Verona a Trento, da Torino a Sondrio, e poi Pisa, Bologna, Roma, Napoli… Ventiquattro città italiane e tra loro una che si chiama Roccasecca.

Cosa c’entra quel piccolo Comune ciociaro con le grandi metropoli del Paese? Perché la Chiesa l’ha voluto tra le 24 località simbolo della Dottrina Sociale nel 2020: non la Chiesa del Dio che si adora sugli altari ma di quello che si fa uomo tra gli uomini nella vita di tutti i giorni.

Quella invocata da Papa Francesco con la Laudato Si, l’enciclica in cui dice che inquinare è bestemmiare.

Terra avvelenata, poi la vittoria

Roccasecca è un Cristo crocefisso per anni sull’altare dello sviluppo, fissato con i chiodi dell’inquinamento, piantato su una terra avvelenata.

Roccasecca ‘rifiuta i rifiuti’ nella loro vecchia concezione Foto © Enrico de Divitiis

La chiesa lunedì è stata lì perché quella piccola città, con il suo sindaco ostinato, hanno vinto una battaglia impossibile. Contro un modello ormai sorpassato: seppellire i rifiuti

Ha creato un modello nuovo. Ha preso una fabbrica destinata alla chiusura e l’ha rivoluzionata guardando alle nuove economie; ha progettato una valle nella quale piantare alberi capaci di assorbire veleni e poi diventare imballaggi Green; studia la possibilità di non buttare più i rifiuti ma tirarne fuori metano per i riscaldamenti; Roccasecca ha ottenuto di chiudere lo stabilimento provinciale dei rifiuti per trasformarlo in una moderna Fabbrica dei Materiali.

Francesco Borgomeo e Gerardo Antonazzo

È per questo che il vescovo di Sora nelle ore scorse ha benedetto proprio lì, nel piazzale dello stabilimento Grestone, contemporaneamente a sole altre 23 città italiane, un melograno simbolo di Rinascita e resurrezione. (Leggi qui Ripartire green: a Grestone il melograno simbolo del Papa).

Per ribadire che si può produrre senza inquinare, creare lavoro senza dover pagare con la salute. Che c’è un modo green di guardare al futuro ed è quello che sta tentando di realizzare Roccasecca.

Roccasecca ha vinto la sua sfida, in barba ad un Governo che per due volte ha scavalcato la legge pur di continuare a perpetuare il modello sorpassato. Un po’ come Cristo: vince proprio nel momento in cui tutti pensavano che fosse la sua sconfitta.

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