Roma Capoccia: verso la sfida tra Enrico Letta, Giulia Bongiorno e Virginia Raggi

In realtà già un sondaggio di gennaio autorizzava la volontà di ricandidarsi della sindaca dei Cinque Stelle. Chi è stato il primo cittadino più bravo per i cittadini? Nessun dubbio: Walter Veltroni.

Il sondaggio è di gennaio, piena era pre Covid. Ma già da quel sondaggio emergeva che l’ipotesi di una ricandidatura a sindaco di Virginia Raggi non era affatto campata in aria. Lo studio era quella sulla nuova “ricerca quantitativa sulla leadership” dell’Istituto Piepoli (1006 cittadini intervistati in tutti i municipi), commissionata dall’osservatorio #Romapuoidirloforte, pubblicata sulle pagine romane del Corriere della Sera.

Primo capitolo: chi sarà il prossimo sindaco di Roma? la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni (24,3%) dominava la classifica delle preferenze battendo Virginia Raggi (17,3%), Enrico Letta (16,3%) e Carlo Calenda (14,4%). Cioè Raggi davanti a Letta e Calenda.

Giorgia Meloni

Secondo capitolo: la popolarità. Elemento fondamentale alle elezioni comunali. Prima Virginia Raggi con il 97,1%, poi Giorgia Meloni (95,9%), Enrico Letta (87,8%), Carlo Calenda (76,3%), Marianna Madia (52,8%), Giovanni Caudo (19,2%) e Sabrina Alfonsi (14,5%).

Terzo capitolo: la fiducia dei romani. Con il 48% Enrico Letta capolista, un punto sopra il presidente dem del Municipio III Giovanni Caudo e due l’ex capo del Mise nei governi Renzi e Gentiloni, Carlo Calenda. Verso Raggi la fiducia era al 29%, mentre la Meloni si fermava solo al 28%. Nonostante ciò la leader Fratelli d’Italia veniva indicata dai cittadini come prossima sindaca della Capitale: 24,3% delle risposte al quesito “il sindaco di Roma dovrebbe essere…”.

C’era anche una quota più che significativa di romani (23,4%) che chiedeva un nome alternativo rispetto a quelli del sondaggio. Infine, secondo i romani l’esperienza migliore degli ultimi 20 anni era stata quella (doppia) di Walter Veltroni: 30,3% di pareri positivi. La peggiore? L’era di Gianni Alemanno.

Maggio 2020: non ancora era post Covid, ma certamente la pandemia ha cambiato tutto.

Roberto Morassut

Il Movimento Cinque Stelle sta davvero pensando di ricandidare Virginia Raggi, anche se non manca il fuoco di sbarramento interno, a cominciare da Roberta Lombardi. L’alternativa potrebbe essere Alessandro Di Battista, ma non sembra gradito a settori importanti dei Cinque Stelle. La Raggi ha dalla sua il fattore popolarità.

Il centrosinistra deve definire una situazione non semplice. Se hai un cavallo “purosangue” inarrivabile come Enrico Letta non fai le primarie. Non le fai neppure se le alternative possono essere Roberto Morassut o Carlo Calenda. Se invece Enrico Letta non è della partita, allora si aprono altri spiragli.

Nel centrodestra la partita è tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini. La Meloni ha già detto che non intende candidarsi a sindaco. Il nome dei Fratelli d’Italia è Fabio Rampelli. Per la Lega le possibili candidate sono Barbara Saltamartini e Giulia Bongiorno, sulla quale Salvini sembra voler puntare molto. Però, mica male una sfida tra Enrico Letta e Giulia Bongiorno. Non dimenticando Virginia Raggi però.

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