A Frosinone la Centrale Operativa 112 delle province di tutto il Lazio

La Sala Operativa del 112 (il numero di emergenza unificato per tutta l'Europa) potrebbe essere realizzata a Frosinone. Come ristoro per l'accorpamento del 118 a Latina. L'annuncio atteso a giorni. Forse durante l'incontro tra l'assessore D'Amato ed il personale 118 di Frosinone

Hanno alzato la voce. Ma non sono volati gli stracci. È stato ruvido il confronto andato in scena ieri sera durante il Direttivo del Circolo di Frosinone città, tra il capogruppo Dem in Regione Lazio Mauro Buschini e l’ex candidato sindaco di Frosinone e presidente dell’Ordine dei Medici Fabrizio Cristofari. Ma è servito. A fare chiarezza, diluire i veleni, spuntare le lame. È sembrata quasi una riunione di Partito d’altri tempi: nelle quali si discuteva, spesso in modo acceso, però con l’obiettivo di ottenere il massimo e non per dividere e dividersi.

Buschini ed il 118

Nel pomeriggio di ieri Mauro Buschini aveva incontrato gli infermieri del 118. Gli ha confermato che con l’accorpamento della centrale operativa di Frosinone a quella di Latina nessuno di loro verrà trasferito. (leggi qui Il 118 resta a Frosinone: a Latina ci va solo il telefono).

I sanitari però gli hanno fatto vedere le cose anche sotto un’altra luce. Gli hanno spiegato che ci sono difficoltà pratiche. E che le loro preoccupazioni sono proprio per la qualità del servizio che verrà erogato ai cittadini dopo la fusione. A sostegno delle loro paure hanno portato alcuni casi registrati dopo l’unificazione delle centrali operative di Rieti e Viterbo. (leggi qui E gli infermieri dissero: «Mauro, guarda che a Latina non ci va solo il telefono»)

Il capogruppo del Pd e la consigliera regionale Sara Battisti hanno preso atto. La questione a questo punto è tecnica. E se va gestita in modo diverso scenderà in campo la politica. Cosa significa? Che si va a Roma, tutti dall’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato e si avvia un confronto con i tecnici al fine di assicurare che l’accorpamento Frosinone – Latina non comporti alcun calo nella qualità della risposta sanitaria.

Se sarà necessario, la politica imporrà ai tecnici la scala delle priorità: prima la salute dei cittadini e poi i conti da far quadrare.

Lo scazzo con Cristofari

La discussione poi si sposta all’interno della Federazione Provinciale del Partito Democratico. Lì si riunisce il Direttivo del Circolo cittadino: a convocare la riunione è stato il Segretario Dem di Frosinone Andrea Palladino. Presenti solo tre Consiglieri comunali, mancavano l’eterno assente Norberto Venturi e la social consigliera Alessandra Sardellitti.

La questione Sanità viene affrontata senza peli sulla lingua. Il primo a lanciare gli stracci è Mauro Buschini. Se potesse azzannerebbe alla gola il primario del Pronto Soccorso di Frosinone per le dichiarazioni fatte l’altro giorno. Fabrizio Cristofari aveva detto che lo spostamento della centrale 118 a Latina sarebbe stato un errore, smentendo in modo autorevole il suo capogruppo in Regione (leggi qui Cristofari parla a Buschini perché Zingaretti intenda)

Il medico conferma le critiche. «Ci stanno depauperando Frosinone!». Buschini ha il sangue agli occhi quando domanda: «Tu mi dei dire se la qualità della risposta ai cittadini migliora o peggiora!»

«Qui ci stanno portando via tutto. Tra poco si portano via pure il capoluogo se non ci svegliamo»

Il 112 di tutto il Lazio a Frosinone

È a questo punto che Mauro Buschini perde le staffe. E ribatte: «Ma che, pensi che sto a dormì a Roma?! Qui stiamo per portare la Centrale Regionale del 112 !!!»

Cala il silenzio tra i membri del direttivo.

Ormai la frittata è fatta. Si scopre così che è in corso una trattativa: simile a quella che negli anni Settanta decise di assegnare a Latina la sede distaccata del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ed a Frosinone quella della Corte d’Appello una volta che fosse stata istituita.

Ora c’è un piano simile. La strategia del braccio destro e sinistro di Nicola Zingaretti punta ad ottenere un ristoro in cambio del 118 a Latina. Prevede di portare a Frosinone la Centrale Operativa Regionale del 112 di tutte le province del Lazio. È il numero di emergenza unico che smista tutte le richieste di soccorso alla forza di pronto intervento più adatta: riceve tutte le chiamate del 112 (carabinieri), 113 (polizia), 115 (vigili del fuoco), 118 (emergenza sanitaria). L’operatore individua l’esigenza e smista la chiamata all’Ente competente.

Oggi il 112 unificato funziona solo per le chiamate che partono da un distretto telefonico che faccia riferimento a Roma: i Comuni che facevano parte del prefisso telefonico 06.

Tra poco il numero unico di emergenza europeo verrà esteso anche a tutte le province del Lazio. E la nuova centrale operativa, Buschini vuole realizzarla a Frosinone.

L’annuncio di D’Amato

A Roma dicono che la questione è ormai in fase di definizione. Questione di giorni. Una fonte sostiene che l’annuncio potrebbe arrivare direttamente il giorno in cui ci sarà l’incontro tra il personale 118 e l’assessore Alessio D’Amato, organizzato da Mauro Buschini