Saluti senza baci: la squadra del sindaco perde altri pezzi

Il delegato alle Disabilità lascia dopo 18 mesi. E si sposta con il gruppo di maggioranza più critico verso il sindaco Paola Villa. Mollano anche i vertici della civica più forte: Un'Altra Città.

Tanti saluti al sindaco: la maggioranza che sostiene l’amministrazione civica di Formia deve prendere atto di un’altra rinuncia. Anna Casilli prende cappello e va via. Era stata scelta per occuparsi di Disabilità, subito dopo il voto amministrativo di 18 mesi fa che ha eletto Paola Villa. Ma ora, ringraziando “per l’esperienza vissuta”, con molto garbo ha deciso di mollare.

Fulvio Spertini, già assessore a Formia: si è dimesso nei mesi scorsi

La scelta di non collaborare più con l’amministrazione formiana trova sullo sfondo uno dei nodi mai affrontati dal sindaco Paola Villa: l’annunciato e mai effettuato rimpasto in Giunta dopo le dimissioni di due assessori Fulvio Spertini (Bilancio) e Giovanni D’Angiò (Servizi Sociali).

Anna Casilli lo fa capire chiaramente: quando era in carica l’assessore di riferimento scorreva tutto liscio come l’olio. Nel momento in cui le deleghe assessorili di D’Angiò sono state assunte ad interim dal sindaco “non sono stata più chiamata, non sono stata più coinvolta, niente di niente” – ha sottolineato la Casilli.

Le dimissioni di Giovanni D’Angiò hanno rappresentato pertanto uno spartiacque tra l’ormai ex delegata e i vertici dell’amministrazione formiana.  A convincerla a togliere il disturbo è stata “la scarsa collegialità”. Spiegando in una nota, “dopo un’attesa inutile”, i motivi del suo malessere.

Migrazione con Cenerentola

Anna Casilli è andata oltre. Ha annunciato che lascia la componente “Formia città in comune” per trasferirsi nella lista ‘cenerentola’ ‘Formia Vinci’. È quella che nelle settimane scorse aveva censurato le “spese folli” dell’assessore al Turismo Kristian Franzini. (leggi qui Il Capodanno manda in crisi la Giunta: in due non votano).

Una migrazione confermata dal coordinatore politico Francesco Di Nitto. “So che stanno facendo alcune riunioni sul Bilancio di previsione 2020 all’interno della maggioranza ma non ci chiamano”. Prima o poi si ricorderanno di chiamare… “Non so se andremo. Va prima risolto un grande problema politico: invertire il senso di marcia sul quale viaggia questa amministrazione. Va fatto nell’interesse di Formia”. Tradotto, Formia Vinci, presente in consiglio con il solo Antonio Capraro, pretende di far parte della Giunta che il sindaco Paola Villa, ora come non mai, non può toccare.

Tra Sparta e Atene

Il consiglio comunale di Formia

Se Atene piange, Sparta di sicuro non ride. Defezioni si registrano sul piano politico anche all’interno della civica più numerosa della stessa maggioranza, “Un’altra città”.

In un sol colpo si sono dimessi il presidente di quella che ab origine era un’associazione culturale, Nicola Perrone. Si è dimesso anche il suo “vice” Stefano Scipione e finanche la tesoriera Serena Cardillo. Per tutti si parla di impegni lavorativi: una motivazione paradossale nel momento in cui “Un’altra città” con ben sette consiglieri (molti arrivati da “Formia città in comune”) avrebbe potuto esercitare un peso contrattuale significativo nel rimpasto di Giunta che (un giorno) farà il sindaco di Formia.

Perché si sono dimessi? La lamentela è sempre la stessa: scarsa collegialità. E ci sarebbe però anche una motivazione più concreta: alla componente sarebbe stato garantito il ruolo di Capo di Gabinetto del sindaco di Formia al posto di Armando Russo che svolge la mansione in maniera molto part time dall’inizio della consiliatura. Il sindaco aveva presentato il suo sostituto la scorsa estate con una diretta Facebook: l’ex direttore dello stabilimento Pozzi Ginori di Gaeta. Ma Giuseppe Rinaldi – un altro mistero che attende una soluzione – non si è mai insediato preferendo il ruolo di consulente aziendale. Altro che comune di Formia.

Una rivendicazione o una promessa sarebbe stata fatta allora a Stefano Scipione  che, dopo una legittima attesa, ha salutato tutti chiedendo scusa per il disturbo….

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