E se l’Europa ci sanziona… Ecco cosa significa (€conomie)

Le sanzioni che la Ue minaccia di applicare per la prima volta. A subirle sarebbe l'Italia. Ma cosa significa e cosa rischiamo. Il vocabolario semplice di economia scritto da Antonello Antonellis

Antonello Antonellis
Antonello Antonellis

Economista - Già consulente del Ministro delle Finanze

L’argomento di discussione delle prossime settimane? Le sanzioni economiche e giuridiche. Dell’Europa all’Italia per eccesso di Deficit.

Un argomento nuovo, pieno di incognite, perché mai nessun Paese è stato sanzionato dal l’approvazione del Trattato di Maastricht nel 1992. Ed anche adesso non c’è certezza che la UE applichi tali sanzioni a noi, perché non c’è un automatismo ma è una scelta politica, che non è stata mai applicata, neanche a Paesi che avevano sforato i parametri economici, come la stessa Germania e Francia.

Le sanzioni sono di natura giuridica, come la perdita del diritto di voto in sede comunitaria ed il controllo trimestrale del Bilancio nazionale da parte della UE fino al termine dello sforamento sanzionato.

Un commissariamento di fatto, accompagnato da sanzioni economiche, che vanno dall’obbligo di mettere a riserva una somma % rilevante del Pil, dallo 0,5% al 3%, al blocco dei fondi comunitari.

Sanzioni severe che sarebbero accompagnate da un forte aumento dello spread ed una caduta consequenziale in recessione dell’economia. Uno scenario da evitare assolutamente perché non avrebbe effetti teorici, lontani, ma sarebbero reali, nella vita quotidiana. Immaginate le imprese della nostra provincia senza più poter utilizzare i fondi europei per la ricerca, l’innovazione, per gli aiuti all’export, i nostri Comuni senza i fondi del PSR, i nostri disoccupati senza i fondi per la riqualificazione professionale…

Ci conviene?