Pd verso la spaccatura, Forza Italia pure: oggi il vertice dei big per le Comunali (di F. Ducato)

La riunione finita a notte fonda. Le dichiarazioni di Piacentini. La rottura di Save Sardaro a sinistra. Il vertice di questa mattina con i big del centrodestra. Per decidere le candidature alle Comunali.

Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

Il rischio c’è. Magari alla fine potrebbe arrivare anche un ordine dall’alto per mettere le cose a posto. Ma per ora le possibilità che ad Anagni le fibrillazioni in vista delle comunali possano arrivare ad una clamorosa spaccatura nel Pd non sono da sottovalutare.

Tutt’altro. Colpa, o merito, dipende dai punti di vista, dell’ipotesi di coalizione allargata che da giorni riempie le cronache politiche locali e non solo. (leggi qui Sono Sordo ma non al grido di Anagni che vuole essere governata) Anche, ovviamente, per la presenza, in almeno una occasione, del politico più noto e discusso della zona; Franco Fiorito. (leggi qui Le elezioni in Tasca. E de Fiorito praesentia (di F. Ducato))

In attesa che un vertice del centrodestra, ed un direttivo del Pd, decidano entro oggi il da farsi, negli ambienti della sinistra cittadina si respira molto disincanto. Che sfocia in alcuni casi, in vera e propria rabbia. Quella di chi non ha ancora digerito la possibilità di dividere, nella prossima consiliatura, il posto con chi era stato oggetto di strali e contumelie.

Di qui la possibilità, concreta, di una spaccatura. Se, come pare, i vertici in corso in queste ore confermassero l’idea di lavorare per una grosse koalition, con le forze di centrodestra e Pd assieme in un listone civico, molti del Partito Democratico cittadino potrebbero non seguire la strada. A cominciare da Vittorio Save Sardaro, protagonista negli ultimi giorni di una vivace querelle con il segretario Francesco Sordo.

Ieri il lungocrinito Vittorio ha rimesso i piedi nel piatto. Criticando la volontà di fare accordi con chi “ha imbrattato l’immagine onesta della città di Anagni”. A occhio, Save Sardaro sembrava avercela con la presenza di Franco Fiorito al tavolo promosso dall’ispiratore del principale movimento civico Domenico Beccidelli qualche sera fa.

Di qui la volontà di ripensare tutto il centrosinistra. Senza “sviolinate al centrodestra”. E se queste sviolinate andassero avanti? Allora, E non lo pensa solo Save Sardaro, si potrebbe arrivare alla spaccatura. Se il direttivo locale del Pd andasse avanti, in molti potrebbero confluire in una coalizione alternativa. Che vedrebbe le forze di Anagni democratica, quelle vicine all’area di Progetto Anagni, più una pattuglia civica sul punto di aggregarsi.

Tutto questo se si arrivasse al presentare ufficialmente il progetto allargato. Un’ipotesi che, per il gruppo di Forza Italia locale, sembra però lontana. Almeno a giudicare dalla riunione di ieri sera. Presenti il coordinatore provinciale Adriano Piacentini, il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli, il dirigente provinciale Mario Abbruzzese. Riunione nella quale i presenti hanno ribadito, a giudicare dalle indiscrezioni, la voglia di arrivare ad uno schieramento di centrodestra compatto. Rinunciando a fughe verso la sinistra. Anche se la dichiarazione rilasciata nella notte da Piacentini uno spiraglio aperto lo lascia.

È stato un momento di confronto costruttivo e colmo di entusiasmo. Sono stati riconfermati due punti essenziali: la piena autonomia del territorio nell’ambito della coalizione di centrodestra con le dovute attenzioni a tutte quelle liste civiche che vorranno condividere obiettivi e responsabilità della coalizione stessa ; totale disponibilità del commissario a recepire le decisioni del territorio che siano equilibrate, aggregati e inclusive.

 

Anche qui una posizione che potrebbe non essere di tutto lo schieramento. E che potrebbe portare a scenari diversi rispetto a quelli trattati finora. Resta solo da capire cosa accadrà nel vertice di centro destra previsto per stamattina. Alle 9.30 si vedono l’onorevole Francesco Zicchieri (Coordinatore regionale della Lega per il Lazio), il senatore Massimo Ruspandini (parlamentare FdI della provincia di Frosinone), il presidente Adriano Piacentini(Coordinatore provinciale di Forza Italia). E Alfredo Pallone con la Quarta Gamba di Noi con l’Italia? (leggi qui Quel vertice in cui il Centrodestra rischia di perdere la Provincia). Lui una posizione l’ha già presa. (leggi qui Il volo di Alfredo sulle Comunali: «Ascoltare le Civiche e via i pregiudizi»).

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