Satariano, i consigli di Mangia per diventare protagonista al Frosinone

Il bomber maltese, in luce con 7 gol nelle prime due amichevoli, si presenta ai tifosi canarini. “Il mio obiettivo è migliorare e dare il massimo per questa società”, ha detto l’attaccante giallazzurro che è rimasto favorevolmente sorpreso dalla nuova realtà. La fiducia del ct fondamentale nel suo percorso di crescita.

Alessandro Salines

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La grande scommessa di Alexander Satariano è la stessa del Frosinone. Ovvero dimostrare che un ragazzo proveniente da un piccolo paese come Malta con scarse tradizioni calcistiche può sfondare in Italia, una delle culle del football mondiale, fresca di titolo europeo.

L’attaccante nato 19 anni fa ce la sta mettendo tutta in questi giorni di ritiro tra Ferentino e Fiuggi. E le prime indicazioni lasciano ben sperare: 7 gol nelle due amichevoli disputate e qualità interessanti. Umiltà, voglia d’imparare e consapevolezza di avere un’occasione importante da sfruttare: Satariano è stato presentato nel Media Center della società con il prezioso ausilio del team manager Manuel Milana. (Leggi qui Il gol del Frosinone parla maltese: è Satariano-show nel primo test).

UNA SFIDA DIFFICILE

Alexander Satariano

Satariano ha iniziato a giocare nel vivaio del St. Andrews fino al debutto in prima squadra. Nel 2019 il passaggio al Sliema Wanderers prima in prestito e poi a titolo definitivo. Nelle file dei Blues, allenati dall’italiano Andrea Pisanu, è salito alla ribalta tanto da essere convocato in Nazionale dal ct Davis Mangia.

A soli 19 anni vanta già 8 presenze con 1 gol nel 2-2 contro la Slovacchia, gara valida nelle qualificazioni mondiali. Nella Premier League maltese invece ha collezionato 58 partite e 8 reti. Insomma un giovane promettente che non è sfuggito agli occhi degli osservatori del Frosinone. Il direttore Guido Angelozzi prima di chiudere l’operazione ha anche parlato con Mangia ricevendo ottime referenze.

Il 3 luglio lo sbarco al Frosinone con un contratto fino al 2023 e l’inizio di un’avventura affascinante ma molto dura soprattutto per un ragazzo proveniente da un piccolo Paese. “Il calcio italiano lo trovo molto difficile, il ritmo è sicuramente più alto – ammette Satariano – Ed anche sotto il profilo fisico è di un altro livello”. Alexander non fa voli pindarici. Piedi piantati a terra e tanta umiltà. “Il mio obiettivo è migliorare molto, devo dare il meglio di me in questa stagione – continua il bomber maltese – Per quanto riguarda la squadra, dobbiamo fare un passo alla volta e vedere dove arriviamo”.

MI MANDA MANGIA

Il neo giallazzurro deve molto al ct Davis Mangia che lo ha lanciato sul palcoscenico internazionale. “La fiducia che mi ha accordato mister Mangia è stata importantissima – confessa Satariano – Mi ha parlato molto per facilitare il mio approccio ad un certo tipo di calcio, sicuramente un mondo nuovo per me. L’ho sentito la scorsa settimana, mi ha chiesto come stesse procedendo il lavoro in ritiro”.

Da un tecnico all’altro. Da Mangia a Fabio Grosso che non sta risparmiando consigli all’attaccante maltese. “Mister Grosso mi dice di avere sempre fiducia, calma e continuare ad allenarmi sempre con intensità ed attenzione”, sottolinea Alex.

IL FROSINONE LO HA STUPITO

Satariano si sta ambientando senza troppi problemi. L’entusiasmo e la voglia di mettersi in mostra d’altronde lo trascinano tutti i giorni. “Dai compagni di squadra ho avuto un’ottima accoglienza, mi hanno fatto sentire subito a mio agio – sottolinea – E debbo dire che mi sto adattando con una certa facilità”.

Non s’aspettava una realtà così. “Il Frosinone mi ha sorpreso favorevolmente, è molto migliore delle aspettative – chiosa Satariano – Ho fiducia, pazienza e so attendere il mio momento, mi piace prendere le cose per come vanno. Il mio obiettivo è allenarmi al massimo ogni giorno e dare il meglio per questa società”.

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