Scittarelli, Mosillo ed i Secondino indagati per malversazione

L’ex sindaco di Cassino Bruno Vincenzo Scittarelli, l’ex candidato sindaco di Cassino Francesco Mosillo, il presidente del Consiglio Comunale di Cassino Dino Secondino, suo fratello Lucio e tre imprenditori che operano nel settore dell’assistenza agli immigrati (un uomo ed una donna di Cassino ed un uomo di Cervaro), sono indagati dalla procura della Repubblica di Cassino per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla malversazione ed alla violazione delle norme sull’immigrazione.

L’inchiesta è incardinata presso la procura della Repubblica di Cassino e viene portata avanti dal sostituto Alfredo Mattei. Gli atti portano la firma del procuratore capo Luciano D’Emmanuele: una procedura dal forte significato simbolico, sta ad indicare che l’intero ufficio del Pubblico Ministero è impegnato nell’inchiesta.

Le indagini prendono di mira alcune società che si sono occupate dell’assistenza a migranti. I fatti oggetto di attenzione della magistratura inquirente sono avvenuti a Cassino nello scorso mese di maggio.

La Procura della Repubblica ha informato gli indagati e l’ufficio del Giudice delle Indagini Preliminari d’avere bisogno di ulteriore tempo per approfondire i loro accertamenti.

Gli indagati respingono le ipotesi di reato.

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