Scontro in rete Zaccari – Dragonetti: «E ora chi è gliu buciard?»

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Lo scontro si accende in rete. Da un lato l’imprenditore cassinate Niki Dragonetti, coordinatore regionale dell’Umbria di Popolari per l’Italia (il movimento politico fondato dall’ex ministro della Difesa Mario Mauro) ex fedelissimo capo della Segreteria Tecnica di Mario Abbruzzese ai tempi della presidenza del Consiglio Regionale del Lazio. Dall’altro lato Luca Zaccari, coordinatore regionale dei Giovani di Forza Italia per il Lazio.

Dragonetti da mesi ha interrotto i suoi rapporti con Abbruzzese, l’evidenza dice che si riferisca a lui quando apostrofa, senza nominarlo, un politico cassinate usando l’espressione gliu buciard.

Ma la vendetta, soprattutto in politica, è un piatto che si serve freddo. A servirlo è stato Zaccari: ha aspettato che venissero depositate le liste per le elezioni comunali di Cassino e che fosse ufficiale la candidatura di Dragonetti a consigliere. Con chi? Con lo schieramento che fa riferimento al sindaco uscente Giuseppe Golini Petrarcone dopo che per mesi proprio Dragonetti lo aveva attaccato e criticato dai palchi che sostenevano la candidatura a sindaco di Marino Fardelli. Il destino ha voluto che Fardelli alla fine ritirasse la candidatura e appoggiasse proprio Petrarcone «in nome dell’unità del centrosinistra».

Zaccari serve il piatto sulla bacheca Facebook di Dragonetti. Pubblica un ritaglio di giornale delle settimane scorse: sul foglio c’è scritto “Dragonetti: «Petrarcone alla guida di un’armata Brancaleone» (…) «Il sindaco non è stato capace di portare nessun investimento significativo per la nostra città. Risanare il bilancio non è un atto straordinario ma ordinario per un’amministrazione capace»”.

Zaccari dà fuoco alle polveri domandando, sotto all’articolo: «Chi è adesso “gliu buciard”?».

Dragonetti prende fuoco in un istante e risponde al messaggio scrivendo: «Zaccari io penso che il re sia sempre Mario Abbruzzese, è insuperabile a bugie e tutti lo conosciamo bene, io in confronto a lui sono un dilettante … e poi c’è qualcun altro che non è da meno, lucrando con i contratti in Regione senza andare mai a lavorare! E i cittadini pagano! Vogliamo andare avanti? Guarda che se vado avanti poi mi dispiace mortificarti… Prima di parlare fatti dare l’ordine da tuo padre e da gliu buciard come hai fatto sempre! Altrimenti potresti mettere nei guai persone che si stanno facendo i cazzi loro appositamente! E che come te fanno politica commerciale ben diversa dalla mia! Vogliamo andare avanti?»

Olimpico, Zaccari ribatte: «Io parlavo di politica, contento tu…».

La campagna elettorale a Cassino è iniziata.