Se Ottaviani apre la strada a Fazzone. Nella Lega

La settimana prossima, alla Camera dei deputati, la presentazione del progetto del sindaco di Frosinone, che aderirà al Carroccio. Da Solidiamo alle primarie: i punti cardine. Ma all’orizzonte si potrebbe profilare anche un successivo passaggio, quello dell’uomo simbolo di Forza Italia nel Lazio.

Ci sarà una presentazione di livello nazionale, presso la sala stampa della Camera dei deputati. A dimostrazione che il Movimento Italia di Nicola Ottaviani ha una dimensione nazionale e che oltre al sindaco di Frosinone aderiranno alla Lega anche altri amministratori italiani.

Una componente moderata, civica e cattolica all’interno del Carroccio. Alla presentazione, che avverrà la prossima settimana, ci saranno sicuramente il sottosegretario al ministero del lavoro Claudio Durigon, il deputato e coordinatore regionale Francesco Zicchieri e vari esponenti leghisti. Ma naturalmente il “sogno” è quello di avere la presenza del Capitano Matteo Salvini e del sottosegretario alla presidenza del consiglio Giancarlo Giorgetti.

Il progetto politico è quello che Ottaviani aveva preparato per Forza Italia, ma che poi è stato bocciato dal “cerchio magico” berlusconiano. Infatti contiene sia l’accettazione del metodo delle primarie per la scelta dei candidati, sia l’adesione al progetto Solidiamo, che stabilisce come gli amministratori locali (sindaci, assessori e consiglieri) debbano devolvere metà delle indennità e dei gettoni di presenza a iniziative volte a premiare gli studenti e gli anziani.

Alla luce di quanto sta succedendo adesso si capiscono meglio i fatti del settembre 2018. Quando Nicola Ottaviani nel giro di pochi giorni passò dall’attacco al “cerchio magico” di Berlusconi sul palco di Fiuggi (durante la tre giorni di Antonio Tajani) alla presenza sul palco della Lega a Latina, in occasione del comizio di Matteo Salvini. Lo strappo si è consumato allora.

Adesso però Ottaviani guarda avanti. Forse non si candiderà alle Europee, ma questo ormai è un dettaglio. Perché il progetto politico è a lungo termine e riguarda l’allargamento della base elettorale della Lega.

Non solo: potrebbe anche darsi che l’operazione di Nicola Ottaviani possa rappresentare un “anticipo” di quello che potrebbe succedere dopo le europee, soprattutto se Forza Italia dovesse crollare.

Insomma, se Ottaviani stesse anche aprendo la strada al senatore e coordinatore regionale di Forza Italia Claudio Fazzone?

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