Se Stirpe dice che è ora di superare Stirpe

Senza ricevuta di Ritorno. La raccomandata del direttore su un fatto del giorno. Non è più il tempo degli Stirpe nel Calcio. Il fatto è che lo dice Stirpe.

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Il pallone è tondo è rotola dove vuole. Puoi mirare con tutta la cura che vuoi, puoi calciare con tutta la precisione del migliore bomber: ma basta un soffio di vento improvviso oppure una dannata zolla di erba sollevata dai tacchetti passati lì un’ora prima a trasformare un goal in un boato di recriminazione.

Il pallone è tondo ma il calcio non è casualità. Ce lo hanno insegnato gli inglesi: che rivendicano la paternità del calcio ma poi al momento di vincere si trovano sempre davanti ad una maglia azzurra a fare ooh!. Ci hanno insegnato però che se vuoi una grande squadra devi avere dietro una grande società: organizzata in modo eccezionale, precisa come un cronografo svizzero, puntuale come un treno giapponese, solida come una banca tedesca, flessibile come qualunque cosa italiana.

Il Frosinone dopo Stirpe

Maurizio Stirpe

Ecco. Frosinone. Il Frosinone. Il Frosinone calcio. La squadra di quella terra i cui gli industriali mettono sul tavolo 114 milioni di euro e costringono l’Europa a partecipare al più grande piano di trasformazione dell’Automotive finora concepito. (Per i distratti ne abbiamo parlato ieri: leggi qui Il silenzio di quelli che non sanno cosa dire).

La squadra di questa terra non poteva essere da meno. Non poteva non stupire. Non poteva non dare lezioni. Riportando tutti con i piedi a terra.

Il calcio, signori, non può più essere fatto dagli Stripe che rischiano tutto e solo in proprio.  “Il calcio italiano è indietro perché fermo a 50 anni fa, quando presidenti filantropi si svenavano, svenavano la società e poi lasciavano il deserto. Noi stiamo facendo in maniera diversa”. Il calcio va verso una dimensione differente dagli Stirpe. Nella quale gli investitori svolgono il loro ruolo e dopodiché coinvolgono chi ha la competenza organizzativa: come i Ferguson al Manchester United.

La cosa straordinaria è che a dire che è ora di superare il modello Stirpe è stato, oggi in una conferenza stampa, proprio Maurizio Stirpe. (Leggi qui Stirpe riparte da Grosso: “Obiettivi centrati”).

Senza Ricevuta di Ritorno.

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