Rossella si fa scura. Ed Evangelista sale sull’Aventino (Conte della Selvotta)

Foto: copyright Edoardo Grossi Photo

I telegrammi del Conte della Selvotta sulla politica Cassinate. Avvisi leghisti. Il rimpasto. L'Evangelista sull'Aventino di Cassino. Rossella la scura. Il Leone che copia Berlusconi: Mensa e scuolabus gratis.

Domenico Malatesta

Conte della Selvotta

L’AVVISO DEL LEGHISTA PALOMBO

Sindaco, dopo il 4 marzo ricordati di governare il comune di Cassino
Nell’ultima giunta comunale di Cassino, per varare lo schema del Bilancio di previsione, era presente anche il vice sindaco nonché assessore Carmelo Palombo nonché candidato alle Regionali per la Lega.

Tra Forza Italia e il vice sindaco c’è frizione perché Palombo ha osato candidarsi, unico assessore comunale, senza concordare nulla con il commander in chief, alle Regionali. Nello stesso bacino dove è candidato Pasquale Ciacciarelli di Forza Italia. “Questo – dicono dalle parti dei forzisti – sta togliendo voti a Pasquale.”

La vendetta sarebbe pronta. Ma nel faccia a faccia in Sala Giunta il medico Palombo avrebbe ricordato al sindaco “di governare dopo il 4 marzo, finalmente, il comune di Cassino”.

Se ci saranno ancora i numeri. Forse sì, ma anche forse no. Aggiungono dalla Lega.

 

IL RIMPASTO

Il rimpasto, se ci sarà, potrebbe riservare parecchie sorprese. Tutto dipenderà dai risultati del voto. Comunque il quasi deputato, il sindaco, e assessori e consiglieri di FI e civici sono pronti a far fuoco sui ribelli e i non allineati.

Il colpo potrebbe avvenire, dicono i maligni, subito dopo il voto oppure dopo i festeggiamenti di san Benedetto o addirittura dopo Pasqua. Oppure mai.

Nel frattempo sono sulla graticola le tre donne assessorili ma anche qualche maschio. Tutto verrà deciso, come sempre, all’Osteria del Santo Bevitore davanti al tintinnio di bicchieri di cristallo spumeggianti di bollicine serviti dal padrone di casa, Benedetto Leone.

 

LA SCURA ROSSELLA

In vista di appuntamenti importanti come le feste benedettine con relativi riti religiosi ai quali presenziare con austerità ma anche con grazia ed anche per i prossimi impegni politici-comunali Rossella Chiusaroli, consigliere comunale e provinciale di Forza Italia ha cambiato pettinatura.

Dal biondo allo scuro.

Perché Rossella si è fatta scurire i capelli dal suo hairstylist. Capelli, abbigliamento e charme in tono con il suo ruolo politico ma anche di organizzatrice di eventi elettorali. La sua megacena all’Edra in onore del commander in chief, M.A., ha fatto colpo. In 330 si sono attovagliati e in piena Quaresima hanno mangiato solo pietanze di pesce. (leggi qui E Mario disse: «Carlo, tra i nostri ci sono alcuni che non mi portano…»)

Qualcuno ha fatto i conti elettorali. Se ciascuno di questi 330 convincerà almeno dieci amici-parenti a votare M.A., il quasi deputato prenderà 3300 preferenze, un po’ meno Pasquale. Come nella moltiplicazione dei pani e dei pesci descritta nei Vangeli di Matteo e Marco. E Rossella, dai capelli scuri, avrà compiuto il miracolo e contribuito a far eleggere M.A. al soglio di Montecitorio.

Traduzione: un assessorato a Rossella.

 

L’EVANGELISTA SULL’AVENTINO DI CASSINO

Franco Evangelista, consigliere comunale di Forza Italia e già assessore-operaio dell’epoca scittarelliana, è sull’Aventino di Cassino da mesi dopo aver ridato al sindaco la delega della manutenzione ed altro. Motivo del dissenso: troppi no dagli uffici e sindaco silenzioso.

Conseguenza: strade bucate, marciapiedi rotti, buste dei rifiuti abbandonate, strisce pedonali cancellate, ecc. ecc. Tanto da disertare anche le cene elettorali di Forza Italia.

L’avviso di Evangelista al sindaco: ”Dopo il 4 marzo facciamo i conti”.

Nel rimpasto potrebbe entrare in giunta con le deleghe di Lavori Pubblici, Manutenzione e Ambiente. Da quando si è trasferito sul colle dell’Aventino Franco Evangelista è diventato muto, in aula e fuori. E così va tutto in malora.

Per la storia l’Aventino è il Colle di Roma dove la plebe romana, nel 500 a.C, si è ritirata per protesta contro le angherie dei patrizi.

 

IL LEONE CHE COPIA BERLUSCONI: MENSA E SCUOLABUS GRATIS

Silvio Berlusconi ha promesso mari e monti come nel paese dei balocchi, dalla riduzione delle tasse per tutti, ai posti di lavoro a milioni di persone e tante altre cose. Tutto da verificare.

Più concreti il sindaco di Cassino, CMD’A, e l’assessore ai Servizi Sociali Benedetto Leone. Hanno scritto nero su bianco e l’hanno fatto approvare: mensa e scuolabus gratis per i figli di genitori con redditi bassi. Tanto che l’assessore Leone, studioso della regola benedettina Ora et Labora, ha esclamato ieri alla presentazione del progetto: ”Ho fatto, finalmente, una cosa di sinistra. Aiuto i poveri”.

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