Senza rispetto delle regole inevitabile un nuovo lockdown

I continui appelli dell’assessore Alessio D’Amato e i moniti del presidente Nicola Zingaretti vanno presi molto sul serio perché il maledetto virus è ancora tra noi. Il virologo Galli: “Medicina territoriale da potenziare per contenere i focolai”.

Alessio D’Amato, assessore regionale del Lazio alla Sanità, non sa più come ripeterlo: «Mascherine obbligatorie anche in strada se si continua a non rispettare le regole. Dalla distanza sociale al divieto di assembramenti». E D’Amato ha già annunciato che con questi numeri a Capodanno i locali resteranno chiusi. La curva dei contagi da Coronavirus in Italia è stabile, ma l’equilibrio è fragile. Il tutto mentre in Francia, Spagna e Gran Bretagna il virus abbatte ogni confine. Ma perché sta succedendo questo.

D’Amato e Galli, i moniti

Alessio D’Amato. Foto © Livio Anticoli / Imagoeconomica

Massimo Galli, primario di Malattie Infettive all’ospedale Sacco di Milano, al Corriere della Sera ha detto: «Confido nel fatto che una seconda ondata possa non verificarsi. Dobbiamo però essere in grado di contenere i nuovi focolai. La situazione nei Paesi attorno a noi è allarmante, non è chiaro perché, ma ho una mia opinione. La mia personale impressione è questa. Che il lockdown per come lo abbiamo vissuto e sofferto, più rigoroso che altrove, abbia limitato la circolazione del virus in alcune parti d’Italia».

I numeri nel Lazio stanno salendo. Così come nel resto d’Italia. Soprattutto intorno a noi. In Campania è record di positivi: nel solo mese di settembre sono stati registrati più casi di Covid-19 che nell’intero periodo del lockdown. Stanno scattando le prime chiusure delle scuole. La Campania, il Lazio e la Lombardia sono le prime tre regioni in Italia per numero di nuovi contagi.

Alessio D’Amato ha sempre detto di non abbassare la guardia. «Parecchie regioni non hanno avuto nuovi casi per un determinato lasso di tempo. Quell’intervento radicale ci ha dato una sorta di onda lunga di protezione. Ma l’equilibrio è fragile. Dopo un’estate condotta in maniera non prudente in molte parti del Paese, c’è stata una ripresa dei contagi. Il virus non se ne è mai andato».

I numeri del Lazio indicano una situazione molto chiara. «Il rialzo dell’età media dei casi suggerisce che l’infezione si sia diffusa nel contesto familiare. I numeri finora sono sostenibili. Tuttavia la medicina territoriale ha bisogno di essere irrobustita, per contenere i focolai». 

“Maledettamente attenti”

Massimo Galli

Ma l’altro dato sul quale riflettere arriva da un convegno a Castiglione d’Adda, nel Lodigiano (ex zona rossa, nella quale era contagiato un abitante su quattro). Convegno dove il professor Massimo Galli ha presentato i dati della rilevazione di massa per gli anticorpi anti-Covid 19.

Galli ha spiegato: «Il virus che vediamo circolare oggi non è meno potente di quello dei mesi scorsi. E potrebbe essere in circolazione anche un virus più debole che, però, non ha rilevanza epidemiologica. In Italia il tipo di virus che è girato è stato decisamente tosto e complicato da gestire. In ogni caso dobbiamo continuare a stare maledettamente attenti».

Quel “maledettamente attenti” risuona come un monito. Altrimenti sarà inevitabile pensare ad un altro lockdown.

Zingaretti: si rischia il lockdown 2

Nicola Zingaretti

Infatti il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha detto di non escludere nulla relativamente a nuove ipotesi di lockdown. Questo se si continuano a non rispettare le regole.

Ha affermato: «Se continuiamo ad avere piena coscienza che il Coronavirus è ancora presente fra noi, ce la faremo. Che vuol dire cose molto semplici. Continuare ad avere precauzioni e cautele. Perché questo è il modo di tornare a vivere, lavorare, investire e anche divertirci».

«L’errore che non dobbiamo fare è confondere l’idea che abbassare la guardia, eliminare precauzioni, significhi accelerare l’uscita dalla tragedia sanitaria. È vero esattamente l’opposto. Quindi distanziamento sociale, evitare assembramenti, mascherine, igiene delle mani e degli ambienti. Devono essere le quattro regole — non sono centomila — da cui non dobbiamo discostarci».

C’è chi invece di leggere l’allarme sanitario nelle parole del Governatore del Lazio, preferisce vederci il messaggio del Segretario nazionale Pd. Come fa il quotidiano Il Giornale. Che questa mattina titola “Zingaretti si crede premier e prevede un altro lockdown” (Leggi qui Il lockdown totale? Scelta coraggiosa. Parola di Rezza).

La realtà è una. L’Italia paga l’allentamento della tensione in estate. Ma pure le favolette dei negazionisti. Il maledetto virus è ancora tra noi.

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