Si fa presto a dire centrodestra unito

Sulla carta la coalizione è compatta sia ad Alatri che a Sora. Ma in realtà si respira un’aria da resa dei conti, con Fratelli d’Italia che vuole fare il pieno di voti per poi battere più forte i pugni sul tavolo. La difficile partita della Lega e la voglia di sganciamento di Forza Italia.

Il centrodestra si presenta unito sulla carta. Sia ad Alatri che a Sora, dove anche Forza Italia, seppure sul filo di lana, ha deciso di sostenere la candidatura a sindaco di Federico Altobelli. Mentre ad Alatri la coalizione appoggia Maurizio Cianfrocca. Ora si tratterà di capire se l’intesa formale avrà un seguito sostanziale in termini di voti.

Come al solito, dopo il 3 e 4 ottobre, ad essere decisivo sarà esclusivamente il risultato. Intanto però i temi dell’analisi e del dibattito sono molto chiari.

L’affronto a Fratelli d’Italia

Massimo Ruspandini

Iniziando da Fratelli d’Italia, che ha dovuto fare i conti con il passo indietro del suo candidato, Giuseppe Ruggeri, a Sora. Bisognerà capire quanto ha pesato questa decisione, dopo che era stato il tavolo regionale del centrodestra a dare il via libera a questa soluzione. L’onorevole Francesco Lollobrigida vorrà capire bene cosa è davvero accaduto, ma intanto aspetta l’esito del voto. (Leggi qui Lino e Maria Paola mollano: la spuntano Altobelli e Luca).

Il senatore e commissario provinciale Massimo Ruspandini a questo punto vuole la resa dei conti con gli alleati. Ma la vuole da primo Partito sul campo. Ecco perché ha dato indicazioni a tutti di prendere più voti possibili. Poi si discuterà. Ruspandini intende spezzare l’asse tra il consigliere regionale e responsabile organizzativo della Lega Pasquale Ciacciarelli e il dirigente regionale di Cambiamo Mario Abbruzzese.

Il difficile asse Lega – FI

Claudio Fazzone

La Lega è alle prese con il dopo passo di lato di Claudio Durigon come sottosegretario al Mef. Non è un periodo semplice, anche perché Matteo Salvini al Governo e in maggioranza fatica a starci. Il coordinatore provinciale Nicola Ottaviani ha bisogno di risultati importanti delle liste del Carroccio. Sia a Sora che ad Alatri. In mancanza dei quali sarà complicato cercare di imporre la sua linea di spostamento del baricentro verso i moderati.

Per quanto riguarda Forza Italia, alla fine il senatore e coordinatore regionale Claudio Fazzone ha deciso di convergere su Federico Altobelli a Sora. Ma l’impressione che gli “azzurri”, sul piano nazionale, regionale e anche locale, abbiano iniziato l’operazione sganciamento è molto forte.

A misurare la compattezza e la forza del centrodestra saranno anche i voti delle altre coalizioni più o meno civiche: di Enrico Pavia ad Alatri, di Luca Di Stefano a Sora.

Le comunali sfuggono alle regole delle politiche  o delle europee. Contano molto le liste e i rapporti locali. Il centrodestra sulla carta è unito. La prova del nove però saranno i voti di preferenza. In ogni caso la coalizione deve ringraziare Angelo D’Ovidio, esponente di quella Prima repubblica che alla fine trova sempre le soluzioni politiche. La candidatura di Federico Altobelli si deve a lui. (Leggi qui Centrodestra affondato a Sora. Ora la resa dei conti).

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