Si riaccende la fiaccola e l’Olimpiade Victoria diventa simbolo della ripartenza

Dopo 2 anni di stop per la pandemia torna la storica manifestazione sportiva organizzata negli impianti della parrocchia di Madonna della Neve a Frosinone. E’ l’evento clou di fine estate ideato nel 1970 da padre Adelmo. Non solo gare ma la kermesse rappresenterà soprattutto un momento di aggregazione e socializzazione. La 46^ edizione si terrà dal 1 all’11 settembre con tante novità ed un migliaio di partecipanti

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Un ritorno è sempre emozionante e bello. Soprattutto quando è atteso da 2 lunghi anni. L’Olimpiade Victoria si riprende la scena dopo lo stop forzato per la pandemia. Dal 1 all’11 settembre il centro sportivo della parrocchia della Madonna della Neve di Frosinone si riempirà nuovamente di entusiasmo, valori, simpatia e sano agonismo per dare vita ad una delle manifestazioni storiche della Ciociaria. Atleti, famiglie e spettatori si ritroveranno tutti insieme appassionatamente così come succede dal 1970: l’Olimpiade Victoria non è solo sport ma anche e soprattutto un momento di aggregazione e socializzazione.

Gli organizzatori con in testa il parroco Rechie Porras hanno presentato la 46^ edizione in Comune alla presenza del sindaco Riccardo Mastrangeli e del delegato allo sport Francesco Pallone. La scelta di Palazzo Munari non è casuale: nel 2019 l’Olimpiade ha ricevuto il riconoscimento istituzionale da parte dell’Amministrazione comunale.

Tante le novità

Un piccolo atleta si cimenta nel salto in lungo

L’Olimpiade Victoria tornerà ancora più forte così come avevano assicurato gli organizzatori quando ci fu l’annuncio del rinvio. I volontari, una sessantina, hanno lavorato sodo e non vedono l’ora che venga riaccesa la fiaccola. Il programma è stato ampliato e reso più ricco. Inserite nuove discipline come il tiro a segno e i 100 metri rivolto alle categorie omega e genitori.

Non mancheranno iniziative sociali e di solidarietà come la raccolta di sangue in programma sabato 10 settembre. Nella stessa giornata sarà protagonista anche il comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Domenica 11 settembre, invece, si terrà la tradizionale pedalata dell’amicizia lungo le strade della città.

Riaprirà ancora più bello e ricco di attrazioni il Villaggio Olimpico che proporrà sagre gastronomiche, musica e balli. Aperte le iscrizioni, 4 le squadre (Falchi, Aquile, Condor e Grifoni), si prevedono un migliaio di mini-atleti che si cimenteranno nelle varie discipline come calcetto, pallavolo, beach volley, tiro alla fune, corsa del sacco, tennistavolo, salto in lungo, freccette, calcio balilla e dama. 

Una rassegna quasi unica

L’esposizione dello striscione dell’Olimpiade

L’Olimpiade Victoria è una manifestazione che probabilmente ha pochi eguali e non solo in Ciociaria. Ha oltre mezzo secolo, appartiene al tessuto sociale del capoluogo ed ha rappresentato un momento importante per la crescita d’intere generazioni di frusinati.

Una rassegna, nata dall’intuizione dello storico parroco Padre Adelmo che grazie allo sport ha voluto creare un forte momento di aggregazione e socializzazione. Un vero progetto educativo partito dalla parrocchia del santuario della Madonna della Neve e poi diventato patrimonio di tutta la città. Una kermesse che di anno in anno è sempre migliorata come qualità e numeri.

“L’obiettivo delle Olimpiadi è quello di costruire con i piccoli adulti di domani un futuro migliore vivendo delle grandi emozioni che attraverso lo sport i bambini riescono a regalare alle loro famiglie e a tutti i volontari che si adoperano per la riuscita della manifestazione – dicono dallo staff organizzativo – Ogni anno genitori, ragazzi e bambini gareggiano senza doppi fini se non quello di divertirsi, socializzare e trascorrere in allegria gli ultimi giorni di vacanza. Questi campioni infondono tenerezza e sono la vera immagine dello sport che è gioia, divertimento e rispetto per se stessi e gli altri in amore e comunione con gli insegnamenti di Cristo”.

Simbolo della ripartenza

Il sindaco Riccardo Mastrangeli

Il ritorno dell’Olimpiade Victoria avrà un significato doppio. Segnerà la ripartenza dopo le restrizioni dovute al covid. E non ci potrebbe essere evento migliore. “Lo sport è importante e fa parte della nostra vita – ha sottolineato il parroco – Tanti bambini e ragazzi si sono chiusi durante la pandemia. Questa iniziativa rappresenta un’apertura, una grande kermesse per tutti. Lo sport è uno strumento importante anche per far crescere la nostra fede”.

Anche il sindaco Riccardo Mastrangeli ha sottolineato l’importanza della ripartenza dopo la pandemia. “E’ un piacere riprendere la vita normale insieme a un appuntamento che affonda le radici nella storia di Frosinone – ha osservato il primo cittadino – Il prestigio che questa manifestazione regala alla nostra città è sempre importante. Siamo pronti per ripartire con perché per noi lo sport è partecipazione e inclusione sociale”.

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