Il siluro a Lidia Ravera nascosto tra 410 Ordini del Giorno

Giura che il siluro sia partito per sbaglio. E solo per una coincidenza ha centrato in pieno sulla linea di galleggiamento l’assessore regionale alla Cultura Lidia Ravera. Affondandola politicamente. Chi era presente in aula conferma che davvero è andata così: una maledetta coincidenza. Sta di fatto che la Regione Lazio ha approvato un Ordine del Giorno con il quale chiede a Nicola Zingaretti di revocare le deleghe all’assessore, perché inadeguata. (leggi qui ‘Zingaretti va a Fiuggi. E la maggioranza sfiducia Ravera’)

 

«È stato solo un incidente» mette nero su bianco, dettando una dichiarazione alle agenzie, il capogruppo del Pd Massimiliano Valeriani. Parla di «un errore di disattenzione. Non c’è nessuna volontà politica di mettere in discussione l’assessore Ravera».
Incidente o esecuzione mirata, quella votazione ha provocato l’immediata interruzione dei lavori. E tanto imbarazzo. Il presidente del Consiglio Regionale del Lazio Daniele Leodori ha riunito la conferenza dei capigruppo. Poi, alla riapertura dei lavori, ha annunciato che la seduta era aggiornata. Ci si rivede a mente più fresca: martedì 19 settembre alle ore 11. Quel mattino l’aula del Consiglio Regionale proseguirà l’esame degli ordini del giorno. Nel frattempo viene confermato il Consiglio di domani con l’esame di una deliberazione in materia di protezione civile.
Quello che tutti chiamano ‘incidente‘ è avvenuto nel corso di una seduta chiamata ad esaminare 410 ordini del giorno. Stava nascosto lì in mezzo il siluro destinato all’assessore. Al momento dell’affondamento di Lidia Ravera ne erano stati approvati 38.
Sono interventi con i quali il Consiglio impegna la Giunta Zingaretti sui campi più disparati.
Il primo ordine del giorno approvato porta le firme del vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Storace (Mns) e della consigliera Valentina Corrado (M5S). Impegna la Giunta a verificare con il Consiglio d’Amministrazione dell’Agenzia Regionale per la Mobilità (Aremol) «la riorganizzazione normativa per la mobilità regionale del Lazio».
Sempre di Storace, il documento sulla tutela dei lavoratori dei servizi Cup delle ditte esterne presso le Asl e le aziende ospedaliere.
I consiglieri del gruppo Insieme per il Lazio Riccardo Agostini e Daniela Bianchi invece propongono la costituzione dell’unità regionale per le crisi aziendali e di una “Commissione regionale di indagine sul decent work e sul lavoro 4.0.”
Alcuni ordini del giorno a firma Luca Malcotti (Cuori Italiani) intervengono in materia di debiti fuori bilancio della Regione. Altri puntano sulle alienazioni del patrimonio immobiliare regionale. Uno è sulla vertenza degli autotrasportatori dell’autostrada A12. Un altro riguarda il programma di passaggi di qualifica del personale Laziocrea.
Enrico Panunzi (Pd) e numerosi altri consiglieri di maggioranza hanno sottoscritto l’ordine del giorno volto ad attivare il fondo per l’associazionismo comunale. In un altro chiedono di rendere efficace la trasformazione delle comunità montane.
Sei ordini del giorno riguardano la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e la società regionale Lazio Ambiente SpA. Alcuni documenti presentati da Luca Malcotti, Giancarlo Righini e Fabrizio Santori (Fratelli d’Italia), e Daniele Fichera (Psi) impegnano la Giunta a garantire i posti di lavoro in Lazio Ambiente. Chiedono di sospendere il percorso di privatizzazione in attesa della definitiva indicazione delle scelte tecnologiche da adottare.
Mettono l’accento sull’impianto di Colleferro due distinti ordini del giorno. Uno è dei consiglieri del Movimento 5 stelle, l’altro sottoscritto dai consiglieri Riccardo Agostini e Daniela Bianchi del gruppo Insieme per il Lazio.
Tre ordini del giorno approvati riguardano la richiesta di tutela di specifiche aree naturalistiche del Lazio. La consigliera Rosa Giancola (Insieme per il Lazio) ha auspicato, nel suo intervento, il massimo rispetto dell’ambiente e del Parco della Riviera di Ulisse in virtù della realizzazione di un parcheggio multipiano a Gaeta. Il consigliere Gianluca Quadrana (Lista Zingaretti) ha posto l’accento sulla macro area della Valle Galeria. Impegna la Giunta a non autorizzare nessun altro impianto industriale in zona.
La tutela del monumento naturale “Palude di Torre Flavia” (tra Ladispoli e Cerveteri) è stato invece l’oggetto dell’ordine del giorno illustrato dal capogruppo di Insieme per il Lazio, Gino De Paolis e quindi approvato dall’Aula.
Dallo stesso gruppo consiliare, la gestione della tenuta di Castel di Guido è al centro dell’ordine del giorno di Riccardo Agostini, Daniela Bianchi e Marta Bonafoni.
I consiglieri Antonello Aurigemma, Mario Abbruzzese, Adriano Palozzi e Giuseppe Simeone del gruppo Pdl-Forza Italia sono gli autori di cinque documenti in materia di tutela e di recupero degli insediamenti urbani storici, di edilizia scolastica, di sviluppo del trasporto ciclistico, di eliminazione delle barriere architettoniche e in materia di recupero degli edifici di culto.
Approvato un pacchetto di ordini del giorno con primo firmatario Simeone per rendere disponibili su una serie di strade del Lazio le risorse per gli interventi di manutenzione straordinaria 2017-2019 contenuti nel “Quadro dei bisogni e delle esigenze delle rete stradale regionale”.
Si tratta della Ausonia (ex ss 630), della Carpinetana (ex ss 609), della Pontina, della strada regionale di Frosinone e Gaeta, di quella dei Monti Lepini (ex ss 156), della Valle del Liri (ex ss 82), della Nettunense e della Flacca (ex ss 213). Gli atti di indirizzo indicano interventi stimati, complessivamente, in circa 62 milioni di euro.
Via libera dall’Aula anche a un ordine del giorno, sempre di Simeone e altri, che impegna Zingaretti e la Giunta a verificare la possibilità di utilizzare “strumenti di somma urgenza” per stanziare le somme necessarie alla ricostruzione del Ponte sul fiume Sisto lungo la strada provinciale SP 87 Badino, tra Terracina e San Felice Circeo.
Tra gli atti di indirizzo votati dall’Aula, anche l’impegno per interventi di adeguamento e messa in sicurezza della stazione di Campoleone e per la valorizzazione dei prodotti tipici della tradizione agroalimentare del Lazio (atti entrambi a firma di Simeone).
Il capogruppo di Insieme per il Lazio, De Paolis, figura poi come primo firmatario di un ordine del giorno di maggioranza che impegna il presidente Zingaretti a predisporre tutti gli atti necessari all’approvazione della convenzione di cooperazione che regola i rapporti tra i Comuni che ricadono nei vari ambiti di bacino idrografico del Lazio istituiti con la legge regionale n. 5 del 2014.
Poi l’incidente, l’ordine del giorno sull’assessore Ravera: il siluro che accidentalmente parte e la affonda.
Si riprende martedì.

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