Sindaco, nessun passo indietro dei Socialisti: Iacovissi rimane

da IL MESSAGGERO ED.FROSINONE

29 luglio 2016 – 29 gennaio 2017: già sei mesi di campagna elettorale. Le elezioni comunali a Frosinone sono ancora lontane ma per il Psi è iniziata già da sei mesi. E ieri mattina il candidato a sindaco Vincenzo Iacovissi, con accanto il leader Gian Franco Schietroma, ne ha approfittato per tirare le somme e annunciare i prossimi passi in vista dell’impegno elettorale di primavera.

La domanda in premessa però è inevitabile: nessun passo indietro in risposta ai segnali lanciati dal Pd perché si riunisca la coalizione di centrosinistra a sostegno del candidato Dem Fabrizio Cristofari?

«Abbiamo iniziato questa campagna in modo sereno, non scagliandoci contro nessuno ma lavorando per Frosinone – ha risposto Iacovissi – Abbiamo già individuato il nostro percorso e andremo avanti per la nostra strada. La nostra iniziativa, candidarci per primi, non era un tentativo tattico ma un impegno volto a cambiare volto alla città. Il nostro accordo è solo con i bisogni, le speranze e le aspettative dei frusinati. Diciamo chiaramente che il nostro avversario è Ottavianimaanche che lo stesso rispetto che rivolgiamo agli altri lo pretendiamo a nostra volta».

Iacovissi quindi è passato a parlare delle iniziative in programma, a partire dal sostegno ai sindacati nella battaglia per bloccare la riorganizzazione del recapito di Poste Italiane che prevede la consegna della posta a giorni alterni e che in Ciociaria partirà dal 1° febbraio.

Iacovissi, com’è il bilancio di questi primi sei mesi?
«Estremamente positivo, possiamo contare su una squadra radicata, coesa e competente (al momento il Psi ha già pronte due liste, ndr). L’obiettivo è rafforzare il gruppo, avendo come traguardo le elezioni ».

Quali sono i punti chiave del vostro programma?
«Un nuovo piano della mobilità, attenzione all’ambiente e rendere Frosinone un centro di servizi e cultura. Portandola ad essere tra le prime città in Italia per fondi europei ottenuti. Per questo metteremo in campo squadre sull’europrogettazione. L’obiettivo è fare di Frosinone una città intercomunale che insieme ai centri vicini possa attuare pratiche virtuose. Che consentano alla città di riappropriarsi del ruolo di capoluogo. E di invertire quel trend che oggi ci vede sprofondare nelle classifiche sulla qualità della vita».

Se la posizione dei Socialisti sembra chiara e netta ad essere possibilista è invece il leader Pd Francesco De Angelis: «Credo che un’intesa tra Pd, Psi e Area Popolare si possa trovare già al primo turno – ha ribadito ieri – Siamo a un punto di partenza, questa settimana sarà cruciale per far sì che l’intesa raggiunta alla Provincia si replichi anche al Comune».

Sì, ma il problema è che ci sono due candidati, né Iacovissi né Cristofari hanno intenzione di fare un passo indietro. «Il passo indietro deve diventare un passo in avanti – così De Angelis -. Penso che si possa trovare il modo di valorizzare entrambi i candidati. L’invito che rivolgo a Pallone e a Schietroma è: mettiamoci la volontà. Da parte nostra c’è».

E da parte loro? «Credo ci sia anche. Non ho trovato porte chiuse nei contatti di questi giorni. Ho trovato porte socchiuse, se le spingiamo un pochino queste porte le possiamo aprire».

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