«Sono Laura, chiamatemi civica»

L'ingresso di Laura Borraccio in Consiglio Comunale. Nessun appoggio al centrodestra. La Lega? Un mistero: 'Mai presa la tessera' ma risulta nell'organigramma. 'Me lo chiesero ma non aderii'

Alberto Simone

Il quarto potere logora chi lo ha dato per morto

«La Lega? Mai avuto la tessera. Il manifesto di Leone? Nulla di vincolante, solo un apprezzamento. In vita mia ho avuto solo una tessera di Partito: quella del Pd. L’ho presa nel 2016 quando militavo nei Dem ed ho sostenuto l’allora sindaco uscente Giuseppe Golini Petrarcone. E ho sostenuto Peppino anche nel 2019. Per questo motivo questa sera al mio debutto in Consiglio comunale annuncio che entro a tutti gli effetti come esponente della lista civica “Orgoglio Cassinese”, nessun cambio di casacca o adesioni ad altri gruppi o partiti presenti in assise”.

Laura Borraccio lo dice pochi secondi prima del suo ingresso questa sera nella massima assise civica di Cassino. Ed assicura che non ci sarà uno sbilanciamento delle forze di opposizione a favore del Centrodestra. Al contrario. C’è chi è pronto a giurare che abbia già allacciato una linea di dialogo con il sindaco: se sarà opposizione, sarà costruttiva. Lei in Aula ha precisato che la sua sarà una “presenza collaborativa e critica quanto necessario”. (Leggi qui: Leone si rafforza, Petrarcone si riduce)

La nota del 2021

Enzo Salera e Laura Borraccio

In realtà, proprio un anno fa, il 2 giugno del 2021 veniva varato il nuovo organigramma della Lega di Cassino. Nel comunicato diramato dai vertici locali del Carroccio si evidenziava: “L’assemblea presieduta dal coordinatore Alessio Ranaldi, dalla coordinatrice Area sud Paola Carnevale e dalla responsabile dell’organizzazione Imma Altrui, ha discusso la composizione dell’organigramma che è stato varato. Le deleghe sono state assegnate nel seguente ordine: Emiliano Fionda vice coordinatore, Laura Borraccio vice coordinatrice”. Poi, a seguire, c’erano i nomi degli altri delegati.

Che non abbia avuto la tessera della Lega è una possibilità. Che della Lega fosse la vice coordinatrice è una certezza. Carta canta, insomma, sebbene in quest’ultimo anno la Lega si sia completamente sfarinata (è di pochi giorni fa l’addio anche di Paola Carnevale) e dunque l’attività sul territorio è stata veramente minima. (Leggi qui: E anche Paola se ne va dalla Lega: sbattendo la porta).

Borraccio infatti si svincola: “Mi hanno chiesto di far parte del coordinamento, ma non ho mai aderito ufficialmente alla Lega”. Sarà un caso interessante per il Partito: secondo questa versione la Lega ha affidato il vice coordinamento della seconda città più importante della provincia ad una persona che non era un suo aderente.

Leone? Solo un manifesto

Recentissima è invece l’adesione al manifesto “x un’altra Cassino” varato dall’ex vicesindaco di centrodestra Benedetto Leone, oggi consigliere di opposizione di Cassino.

Anche in questo caso Laura Borraccio non enfatizza: “Si tratta di un manifesto, non di un Partito politico”. Ineccepibile. Ma è un manifesto per la rifondazione del centrodestra a Cassino in vista delle Comunali 2023.

L’unico Partito in cui io ho militato è stato il Pd, fino a quando non c’è stata la divisione nel 2019 ho avuto anche la tessera. Tre anni fa ho sostenuto Giuseppe Golini Petrarcone così come avevo fatto già nel 2016 e dunque entrerò in Consiglio come capogruppo di “Orgoglio Cassinese”.

Quello di Borraccio sembra essere insomma un monito a Benedetto Leone: non ci saranno, almeno non oggi, squilibri a favore del Centrodestra, coalizione dove si registra un gran fermento.

I fermenti di Evangelista

Infatti, la seduta di questa sera è iniziata con l’intervento rocambolesco del consigliere Franco Evangelista. Ha chiesto di discutere un’interrogazione sul termocombustore che il sindaco di Roma Roberto Gualtieri intende realizzare, come ha ribadito nel pomeriggio intervenendo alla Consulta dei sindaci del Cassinate. Per Evangelista: “Quella compiuta oggi a Cassino dal sindaci Gualtieri è stata una passerella del Pd”.

Sono sempre più frequenti i contatti di Franco Evangelista con Fratelli d’Italia. L’ex capogruppo della Lega che si era tesserato online a Fdi nel 2021 ma non ha poi rinnovato la tessera quest’anno ed è di fatto indipendente, aveva un canale di dialogo privilegiato con il vice coordinatore provinciale Gabriele Picano. Nelle ultime settimane ha dialogato anche con altri esponenti locali del Partito e non si esclude che possa rientrare dando così vita al gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale insieme a Michelina Bevilacqua. Che già a dicembre era scesa dal Carroccio ed aveva aderito al partito di Giorgia Meloni.

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