Sora è nulla rispetto a ciò che succederà a Frosinone

La coalizione alle prese con il tema della candidatura a sindaco a Sora ed Alatri. Quanto successo nel recente passato in Ciociaria (con la sola eccezione di Ceccano) non autorizza facili ottimismi. Però niente sarà paragonabile alla “battaglia” per la candidatura del capoluogo.

A Ceccano si è dovuto discutere di nulla. Nel feudo elettorale del senatore Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia) il candidato sindaco non poteva che essere Roberto Caligiore, pur se sfiduciato mesi prima. Poi Caligiore ha vinto senza problemi. Ma in tutti gli altri Comuni il centrodestra provinciale è spaccato e litigioso.

E’ successo anche a Pontecorvo, dopo Anselmo Rotondo ha vinto in un contesto fortemente spaccato e polarizzato. A Cassino inutile ripercorrere le tappe di una lacerazione avvenuta nei fatti più che nella forma. Come del resto alla Provincia, quando si trattò di candidare alla presidenza Tommaso Ciccone. Letteralmente impallinato dai franchi tiratori. Ad Alatri è complicato perfino provare a sedersi attorno ad uno stesso tavolo. A Sora la fibrillazione è massima. È stato detto che il centrodestra dovrà presentarsi unito alle comunali. Sì, ma con quale candidato sindaco? E con quale accordo vero? (Leggi qui “Donarelli candidato”. Ma lui: “Sono indisponibile”. Fi e FdI nel caos. E pure la Lega).

Sora è poco, verrà di peggio

Ottaviani, Iacovissi, Marini, Vicano, Magliocchetti e Scaccia

Ma tutto quello che è successo e sta succedendo a Sora e nel resto del territorio rischia di scomparire quando si entrerà nel vivo della candidatura a sindaco del Comune capoluogo. Insomma, di Frosinone. (Leggi qui La candidatura a sindaco può attendere. Per ora).

Già le posizioni di partenza sono quelle che sono. Per il coordinatore regionale della Lega, onorevole Claudio Durigon, si tratta di un argomento da tavolo regionale della coalizione. Non è d’accordo il senatore Claudio Fazzone, coordinatore regionale di Forza Italia, a giudizio del quale possono e devono decidere i livelli locali. Fratelli d’Italia non ha intenzione di firmare accordi in bianco e il senatore Massimo Ruspandini un pensierino ad indicare il candidato lo sta facendo da tempo.

In consiglio comunale i vari protagonisti si stanno muovendo: Adriano Piacentini (Forza Italia) e Danilo Magliocchetti (Lega) hanno iniziato a confontarsi da tempo. Mentre Fabio Tagliaferri sarà comunque candidato a sindaco. Riccardo Mastrangeli, Massimiliano Tagliaferri e Antonio Scaccia riflettono sul da farsi.

Il senso di Ottaviani per le Primarie

E Nicola Ottaviani? Nicola Ottaviani, sindaco e coordinatore provinciale della Lega, non ha dubbi sulle primarie. Ma se poi qualcuno non partecipa oppure decide comunque di andare avanti per conto proprio? Ottaviani le primarie intende farle comunque. A meno che Claudio Durigon e la Lega non provino a farlo desistere nel nome di una logica di coalizione.

Ma Ottaviani desisterebbe? Difficile. Per questo motivo alle comunali di Frosinone quello che succederà nel centrodestra è destinato a rimanere negli annali della politica locale.

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