Sora, il centrodestra studia il terreno per le prossime candidature

Il centrodestra inizia a sondare il terreno in vista delle prossime elezioni comunali a Sora. Fratelli d'Italia valuta la capacità di aggregazione dei fratelli Tersigni. Anche con un eventuale progetto civico di centrodestra.

Maurizio Patrizi
Maurizio Patrizi

Rem tene, verba sequentur

Studi tecnici di espansione a Sora per il Partito di Giorgia Meloni. I Fratelli d’Italia stanno valutando se allargare i loro confini fino ai fratelli Walter ed Ernesto Tersigni, entrambi consiglieri comunali di opposizione.

Ernesto Tersigni

Ernesto è stato sindaco per un mandato e predecessore dell’attuale amministrazione: non ha intenzione di riproporre una sua candidatura, lo ha detto chiaramente a più riprese; è concentrato sull’attività professionale e per i prossimi anni intende continuare a fare politica solo come attivista e militante. Walter invece qualche ambizione di candidatura la mantiene: ma da solo ha meno capacità aggregante; ben strutturato sul piano tecnico, il binomio con il fratello gli ha garantito finora la spinta di relazione.

Per nessuno è un mistero che ci siano  stati incontri e ragionamenti con il già vicesindaco di Ernesto, Andrea Petricca: il progetto avrebbe dovuto essere quello di ripartire dalle due liste civiche con cui nel 2016 avevano sfidato, soccombendo, Roberto De Donatis. Si sarebbe dovuto trattare, insomma, di un’altra “piattaforma civica” con facce nuove, idee e obiettivi comuni, da contrapporre alla piattaforma uscente del sindaco architetto.

Lo studio che con molta discrezione ha avviato Fratelli d’Italia non valuta necessariamente la possibilità di aprire le porte del Partito ai Tersigni. Ma parte dall’ipotesi che Valter stia lavorando per preparare la propria candidatura a sindaco senza bandiere. Il Partito sta verificando se Walter possa aggregare abbastanza forze del centrodestra. E pesare la possibilità di sostenere il suo nome al tavolo del centrodestra.

Massimiliano Bruni – Fratelli d’Italia

Un’ipotesi che deve tenere conto anche degli attuali equilibri interni. Per esempio con Massimiliano Bruni, consigliere comunale di maggioranza, delegato ai Lavori pubblici e alle Politiche ambientali. Ed entrato di recente nello staff del deputato europeo Nicola Procaccini.

A spianare la strada potrebbe essere l’ingresso in Fratelli d’Italia di Salvatore Meglio, fedelissimo dei fratelli Tersigni e già presidente del Consiglio comunale durante l’Amministrazione di Ernesto: fu eletto durante la seduta del 23 aprile 2015 succedendo a Giacomo Iula, sfiduciato nei giorni precedenti dalla stessa maggioranza di cui faceva parte. Salvatore Meglio, in questa veste, potrebbe rappresentare il perfetto anello di congiunzione fra la politica e l’impronta civica che si vuole dare alla compagine da contrapporre a Roberto De Donatis.

Sempre che non siano i Partiti a farla da padrone nelle trattative, come ormai da più parti sembra si auspichi. Per ridare alla politica il ruolo che le spetta. E riabbracciare ciascuno la propria fede, anche  a livello locale, dove finora sono state le aggregazioni senza bandiera a farla da padrona. Soprattutto a Sora.Lo studio servirà a capire proprio questo.