La truppe di Isola del Liri per spezzare l’assedio al sindaco di Sora

Incontro tra l'ala di AreaDem ed il sindaco socialista di Sora. L'ipotesi di una convergenza su un nome unitario per le elezioni al consiglio provinciale di Frosinone. Che ora deve essere avvallata dai vertici provinciali

Una via d’uscita all’assedio politico c’è. È una strada trasversale. Che collega Sora con Isola del Liri. E allo stesso tempo unisce sensibilità diverse del centrosinistra.

È la via elettorale che potrebbe portare in Provincia due consiglieri a pochi chilometri di distanza l’uno dall’altro. Uno per ciascuna delle due città. Soprattutto risolvendo il problema dell’accerchiamento intorno all’amministrazione comunale di Roberto De Donatis a Sora.

L’antefatto

Alle scorse elezioni provinciali l’amministrazione comunale di Sora ha fatto una scelta politica. Ha sganciato Forza Italia, mandandola all’opposizione, ed ha votato in maniera compatta per la rielezione del presidente di centrosinistra Antonio Pompeo.

Una decisione presa perché Forza Italia non ha voluto garantire l’elezione di un consigliere provinciale a Sora nella prossima tornata, quella in cui verranno votati i componenti dell’Aula di Piazza Gramsci a Frosinone. (leggi qui Caos Forza Italia a Sora: Mosticone lascia e fa Reset e leggi anche qui L’ultimatum di Mosticone: «Prima Sora e poi Forza Italia, vogliamo il Consigliere»)

Antonio Pompeo invece aveva tracciato un percorso che rendeva possibile quell’elezione. E tutti allora sono corsi a sostenere il vincitore.

Pochi giorni dopo le elezioni Provinciali del 31 ottobre in cui è stato votato il presidente, il tavolo per le successive elezioni in cui si sceglieranno i consiglieri è saltato. Perché? Massimiliano Quadrini, votatissimo consigliere provinciale uscente, figlio di quella macchina del consenso che è il sindaco di Isola del Liri Vincenzo Quadrini, ha confermato che si ricandiderà anche a Piazza Gramsci.

La sua presenza in campo ha indispettito gli uomini di Roberto De Donatis, perché rende molto più complessa l’elezione a Frosinone per uno di loro. Si aspettavano che il presidente Antonio Pompeo stoppasse quella candidatura.

Cosa impossibile. Perché Massimiliano ed Enzo Quadrini sono elementi intoccabili della componente di Francesco De Angelis. Metterli in discussione significherebbe aprire una guerra politica all’interno del Pd.

L’argomento è stato al centro di una cena avvenuta nelle sere scorse. (leggi qui Ribaltone a Sora: De Donatis & co. calcolano se lasciare senza maggioranza Pompeo).

La via d’usciuuta

Roberto De Donatis si è ritrovato accerchiato (leggi qui L’assedio politico intorno a Roberto Custer De Donatis). Dal centrosinistra che non lo sosterrà per le Provinciali, dal centrodestra che vuole fargli pagare sia la cacciata di Forza Italia dalla maggioranza e sia la sconfitta di Tommaso Ciccone alle Provinciali.

La via d’uscita può arrivare dalla frantumazione del Partito Democratico e del centrosinistra. A Sora il sindaco è esponente nazionale del Partito Socialista Italiano, mezzo Pd (quello che non ha partecipato al congresso) sta con lui in maggioranza e l’altra metà (il Partito ufficiale) sta in opposizione.

La stessa situazione c’è ad Isola del Liri: Enzo Quadrini è sindaco Pd (area pensare Democratico di De Angelis) all’opposizione c’è Antonella Di Pucchio (di AreaDem, la componente di Franceschini – Astorre – Simone Costanzo).

Una candidatura condivisa con i franceschiniani di Isola del Liri e portata avanti in maniera compatta dai Sorani, potrebbe portare due persone della stessa area, geografica e politica, a Piazza Gramsci.

Un incontro tra il sindaco Roberto De Donatis ed il consigliere Antonella Di Pucchio è già avvenuto nei giorni scorsi. Occorre la benedizione politica provinciale di Antonio Pompeo e Francesco De Angelis, per evitare poi che tra i due contendenti nessuno venga eletto.

Soprattutto occorre un nome condiviso. È il vero scoglio sul quale rischia di naufragare l’intera operazione.