Forza Italia molla il sindaco alla cerimonia

Rapporti tesi tra il sindaco di Sora ed il Gruppo di Forza Italia. Roberto De Donatis non intende accettare il diktat sul nome dell'assessore. Azzurri pronti a mollarlo. Ma lui ha già l'alternativa.

Alla manifestazione del IV novembre loro non c’erano. I consiglieri comunali di Forza Italia non si sono dimenticati della cerimonia. Lo hanno fatto apposta. Per mandare un segnale al sindaco di Sora Roberto De Donatis.

 

Le indiscrezioni dicono che l’architetto abbia annunciato ai suoi alleati quanto anticipato nei giorni scorsi da Alessioporcu.it: il nuovo assessore comunale non sarà il tabaccaio Mariano Taglialatela, indicato da Alessandro Mosticone (Forza Italia di osservanza Abbruzzese). Il problema – ha spiegato – è che non ha la necessaria esperienza amministrativa e tantomeno quella politica. Soprattutto, il sindaco non intende far passare il diktat posto da Mosticone: se il messaggio è ‘prendere (l’assessore) o lasciare (l’alleanza)’ il sindaco non accetta.

 

Un passo in avanti rispetto ai giorni scorsi però c’è. A differenza del passato, Roberto De Donatis è disposto a riconoscere che i nuovi equilibri impongono di assegnare a Forza Italia il dicastero lasciato libero da Stefano Lucarelli.

 

Ma resta il no fermo e deciso all’imposizione di nomi. La soluzione è una rosa all’interno della quale il sindaco abbia la possibilità di scegliere.

 

Una soluzione che agli azzurri non piace. Nemmeno un po’. La risposta, questa mattina, è stata ‘prendere (l’assessore) o lasciare (l’alleanza)’. E per dare un segnale, i consiglieri hanno disertato la cerimonia.

 

Roberto De Donatis, a causa del dispiacere, non ha perso né l’appetito né il sonno. Tutt’altro. Da dietro le quinte assicurano che abbia istituito una linea telefonica diretta con la capogruppo Dem Maria Paola D’Orazio e ristabilito le reazioni diplomatiche con il duo Pd Augusto VinciguerraNatalino Coletta.

 

Proprio la capogruppo è scesa in campo in queste ore. Con una nota in cui fa scudo al sindaco e attacca il consigliere provinciale Gianluca Quadrini (titolare di un’altra quota, minoritaria, di Forza Italia a Sora, quella che fa riferimento al consigliere Antonio Farina) . Quadrini si è molto riavvicinato a Mario Abbruzzese: in settimana, durante il workshop con la delegazione arrivata dalla Cina presso la Comunità Montana di Arce, Quadrini e Abbruzzese si sono appartati ed hanno parlato in maniera molto fitta per un quarto d’ora. Tra la iosa di comunicati prodotti dall’Ufficio Stampa di Quadrini l’altro giorno ce n’era uno che attaccava l’amministrazione di Sora e prendeva di mira il progetto della Zona Franca Urbana di Sora.

 

Maria Paola D’Orazio poteva lasciar correre. Invece ha risposto, bollando Quadrini come «Inopportuno e invadente».

 

Il segnale è chiaro. Se Forza Italia non va alla cerimonia del IV Novembre, c’è Maria Paola con Vinciguerra e Coletta che possono essere l’alternativa.

 

Sicuri di voler giocare a prendere o lasciare?

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