Questo tabaccaio l’assessore non l’ha da fare

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Le strategie per puntellare la giunta comunale di Sora. Le indiscrezioni sulle tattiche del sindaco. Per dividere ma aumentare così il suo controllo.

Ernesto Baronio

Conte del Lungoliri

Sussurrano le mura del palazzo comunale: “Questo tabaccaio, l’assessore non l’ha da fare”. A Sora, Roberto De Donatis ha deciso: Mariano Taglialatela, eccellentissimo uomo di fiducia dell’influente Alessandro Mosticone (che ne caldeggiò, e ottenne, la nomina a sesto vice coordinatore provinciale di Forza Italia) non farà l’assessore nel suo gabinetto.

Non gli sbarrerà la strada per motivi personali. E nemmeno per ragioni di opportunità. Ma per strategia politica.

Dicono le pareti che il prossimo assessore nel gabinetto del sindaco sarà un suo fidatissimo. Cambiando anche un po’ di deleghe.

Se non è per la persona né per opportunità, cosa c’è nella strategia del sindaco? Sempre più machiavellico, ha compreso che quella delega è la strada per allontanare Alessandro Mosticone da Serena Petricca. Perché? Se Mosticone non ha l’assessore va via dal gruppo, nel quale resta sola la Petricca.

Divide et imperat.

Le mura del palazzo sussurrano che un aiutino, semmai ve ne fosse bisogno, con discrezione arriverebbe da Maria Paola D’Orazio, anche dopo l’adesione ufficiale del Pd in consiglio.

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